L'Inter conferma il suo ottimo momento di salute e batte largamente il Salisburgo. Sugli scudi Bellanova e Gosens, Mkhitaryan motore offensivo.
Altra vittoria, altra goleada. Una prestazione positiva, contro un avversario di livello europeo. Non se la passa male l'
Inter, che mette a referto
un altro successo nella la seconda amichevole invernale.
Nel
3-5-1-1 di partenza, Inzaghi schiera
Handanovic in porta, difeso da
Skriniar,
Acerbi e
Bastoni. In mediana
Gagliardini a fare il Brozovic, affiancato al centro da
Calhanoglu e
Barella.
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Le fasce sugli scudi
Sulle fasce
Bellanova e un
Dimarco ancora con una maglia da titotale, mentre in avanti
Mkhitaryan sulla trequarti a ispirare
Edin Dzeko.
La partita si sblocca al 20' grazie all'armeno, servito perfettamente da
Dimarco. Sul finale di tempo è
Acerbi di testa a raddoppiare, su assist aereo nato da punizione, pennellato da
Calhanoglu.
C'è gloria anche per il giovane
Valentin Carboni sul gong del match, mentre il 3-0 precedente è frutto di un
autogol del difensore Bernardo.
Una vittoria che
aumenta la consapevolezza e la salute dell'Inter. Un successo che porta, come note positive, le prestazioni degli esterni.
Bellanova e
Gosens, quest'ultimo entrato nel secondo tempo, sono apparsi i più in palla.
Mattatore Mkhitaryan
La palma di MVP della serata, però, se la prende
Mkhitaryan. Oltre al gol che sblocca la partita,
il trequartista armeno ha rappresentato gran parte dei pericoli offensivi dell'Inter.
In attesa del rientro in Italia, programmato per domani, i nerazzurri guardano alle due prossime amichevoli. Sul calendario ci sono le sfide a
Siviglia (16 dicembre) e Reggina (22).