Inter, il larghissimo successo sulla Lazio ribadisce la piena candidatura dei nerazzurri per lo scudetto e manda un messaggio ad Atalanta e Napoli.
Senza troppi giri di parole, la sfida tra Lazio e Inter ha dato una risposta forte e chiara: i nerazzurri sono, a piedi uniti, più che mai nella corsa per lo scudetto.
L'etichetta da campioni uscenti non basta alla squadra di Inzaghi, che all'Olimpico ha mostrato, sul prato verde, di voler partecipare alla gara a pieno titolo.
Dopo i successi di Atalanta e Napoli, i nerazzurri rispondono con tre punti pesantissimi, contro un'avversario temibile alla vigilia.
Lo 0-6 ha mostrato in modo palese una delle caratteristiche fondamentali dell'Inter di Inzaghi: rendere facile qualcosa di esattamente difficile.
MATTEO GUENDOUZI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fino a fine primo tempo, il match era ampiamente aperto. Nella prima parte della ripresa, i nerazzurri hanno chiuso la pratica, con i colpi da ko dei priori tenori.
La Lazio, alle corde, ha abdicato nonostante un'alba del match che lasciava presagire ben altro.
Forse quest'ultimo aspetto deve fare preoccupare le avversarie: la capacità di invertire l'inerzia di un match iniziato in sofferenza.
Ciò che in Champions League appare ancora un processo lungo da compiere (vedi Leverkusen), in Italia sembra ampiamente realizzato.
Atalanta e Napoli hanno anima, coraggio e forza, l'Inter anche. La corsa scudetto, a meno di clamorosi inserimenti da dietro, sarà un gran premio con tre fuoriserie.
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