Inter, alla tappa di Pasqua l'Inter vede complicarsi la corsa alla prossima Champions League. Il futuro di Simone Inzaghi è sempre più lontano da Milano, con sullo sfondo lo spettro del ridimensionamento.
Il gol di
Candreva alla vigilia di Pasqua è la fotografia del momento dell'
Inter. I nerazzurri non conosco la parola vittoria dal
2-0 contro il Lecce.
Da allora è passato un mese, e l'Inter sembra rivivere gli incubi dello scorso anno. I
sette punti in sette partite che condannarono la Beneamata a
salutare uno scudetto che si sentiva già in tasca.
Questa volta, però,
la corsa al tricolore è chiusa ormai da tempo. Il
Napoli ha spiccato il volo e i nerazzurri sono costretti ad
accontentarsi della zona Champions.
Uno sprint complicatosi con le sorprese di
Lazio e
Roma, ora terze e quarte in classifica.
Se il campionato finisse oggi, l'Inter dovrebbe accontentarsi di un posto in Europa League.
Inter, rischio ridimensionamento
Un livellamento che sarebbe verso il basso soprattutto dal punto di vista del
bilancio. Centrare i primi quattro posti in classifica, infatti, rappresenta prima di tutto una
boccata d'ossigeno di 70 milioni di euro.
Non arrivarci costringerebbe l'
Inter a
rivedere pesantemente budget,
programmi e, probabilmente,
rosa dei calciatori. Dal lato dell'allenatore, infine,
Simone Inzaghi ha un destino ormai segnato.
Una eventuale semifinale di Champions League non salverebbe l'uomo di Piacenza, pronto a salutare l'
Inter dopo aver portato
tre trofei in bacheca.
Mancando, però, quello più importante, quello della seconda stella.