Inter, un'assenza e un'opportunità

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Inter, un'assenza e un'opportunità
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Mercoledì si chiuderà il 2021 dell'Inter, che affronterà il Torino a San Siro nell'ultima gare dell'anno nerazzurro. Ancora novanta minuti e il 2021 sarà storia. L'Inter si prepara all'ultimo appuntamento stagionale forte di un primato in classifica che la accredita, ancora una volta, come una delle favorite per lo scudetto. Se il match contro il Torino dovesse terminare in gloria, i nerazzurri potranno fregiarsi del titolo di campione d'inverno, platonico, ma mai come quest'anno significativo. Alle porte del 2022 dell'Inter, ovviamente, c'è la sfida degli ottavi di finale di Champions League contro il Liverpool. Il doppio match, oltre a quello di oggi contro il Torino, i nerazzurri dovranno affrontarli senza il suo uomo fulcro del centrocampo, Nicolò Barella. L'assenza del ragazzo sardo nella sfida d'andata contro i Reds sarà pesante e Simone Inzaghi sarà chiamato a inventare una soluzione alternativa. POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Moviola Style, i casi del dott. Sarli | Gli anticipi della 18° giornata Inter Nicolò Barella, in questo anno glorioso per l'Inter, raramente ha marcato visita, e quando è successo si notava non poco la differenza. Il riposo non è mai stata una parola contenuta nel vocabolario di Antonio Conte prima, e di Simone Inzaghi poi, i quali  hanno concesso sempre poco spazio di riposo al ragazzo sardo. La crescente imprescindibilità di Barella nel progetto nerazzurro, infatti, ha sempre avuto la priorità su ogni progetto di turnover. Tuttavia, il calendario dell'Inter di gennaio, ma soprattutto di febbraio, imporranno al tecnico piacentino scelte volte alla rotazione degli uomini, con le alternative che saranno chiamate a dimostrarsi all'altezza del ruolo di Barella. I due candidati a fare le veci del ragazzo venuto dal Cagliari sono, per natura tattica, Roberto Gagliardini ed Arturo Vidal. L'opportunità, per l'Inter, sarà dimostrare la maturazione del centrocampo nerazzurro, con la possibilità di rendere non più imprescindibile Barella e intercambiabili i tre candidati a quel ruolo. Come una torta, che può fare a meno della ciliegina.
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