La Juventus prosegue la preparazione in vista del delicato match contro la Fiorentina, in programma domenica alle 18:00.
Dopo la pesante sconfitta per 4-0 contro l’Atalanta, i bianconeri vogliono reagire e conquistare punti fondamentali nella corsa alla qualificazione in Champions League.
Nel frattempo, mentre la Fiorentina è impegnata in Conference League contro il Panathinaikos, la Juventus può allenarsi con continuità e concentrare tutte le energie sulla trasferta di Firenze.
Situazione infortunati: Conceicao, Savona e Rouhi ancora a parte
Dopo la doppia seduta di ieri tra campo e palestra, questa mattina la squadra si è ritrovata alla Continassa per l’allenamento. Restano da monitorare le condizioni di Conceicao, Rouhi e Savona, che hanno saltato la gara con l’Atalanta per problemi fisici. I tre giocatori hanno svolto ancora lavoro differenziato e non sono ancora a disposizione di Thiago Motta, ma filtra ottimismo sul loro recupero.
Conceicao rientra contro la Fiorentina?
Con tre giorni ancora a disposizione prima della sfida, ci sono chance concrete che Conceicao, Rouhi e Savona possano essere convocati. In particolare, il recupero dell’esterno portoghese sarebbe una notizia molto positiva per la Juventus, che ritroverebbe un elemento fondamentale nel reparto offensivo. La giornata di domani sarà decisiva per capire se potranno partire con la squadra per Firenze.
RANDAL KOLO MUANI E KENAN YILDIZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il contratto del brasiliano scade nel giugno 2027. Paratici chiarisce la posizione viola dopo il mancato trasferimento estivo, mentre il futuro del terzino torna al centro del mercato.
Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.