Juventus, Allegri: "Contro la Samp gioca Rabiot. Non posso fare affidamento su Chiesa ora. Sugli infortuni.."

DiRedazione·Pubblicato
Juventus, Allegri: "Contro la Samp gioca Rabiot. Non posso fare affidamento su Chiesa ora. Sugli infortuni.."
Condividi:
Juventus, alla vigilia della seconda di campionato ha parlato Massimiliano Allegri. Il tecnico si è soffermato sulla partita di domani, ma anche sull'annoso capitolo degli infortuni.

Sulla Sampdoria

"Troveremo una squadra che ha fatto una bella partita contro l'Atalanta, ha creato occasioni e colpito due legni. A Genova sono sempre partite difficili, complicati, ci saranno momenti in cui dovremo difendere bene, quando prendono coraggio spinti dal pubblico dovremo essere bravi".

Sullo scudetto

"Si è alzato il livello, ci sono otto squadre in corsa. Di queste quattro faranno la Champions, due l'Europa League, una la Conference e una starà a guardare. Al momento il Milan sulla carta è favorita perché ha vinto lo scudetto, l'Inter si è rinforzata ed è tra le favorite, noi dobbiamo pensare a noi stessi e a migliorare quanto fatto lo scorso anno. Noi non possiamo essere i favoriti, dobbiamo stare in silenzio e lavorare".

Su Kean

"Sono molto contento, si è presentato molto bene. Da sabato prossimo giocheremo ogni tre giorni, c'è spazio per tutti e i cambi diventeranno molto importanti". POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Milan, pazienza finita per Onyedika: si rinforza la colonia belga? Juventus

Su Rabiot

"Domani gioca, perché l'anno scorso ha fatto una stagione importante per le caratteristiche che ha. Sul mercato e sui giocatori è normale che delle società possano chiedere la disponibilità a trattare. Ho sempre considerato Rabiot un giocatore della Juve".

Su Chiesa

"Il suo recupero va bene, io sarei contento se Chiesa rientrasse prima della sosta del Mondiale. Non possiamo sognare, sono molto realista, in questo momento non posso fare affidamento su Federico. E' normale che sia così".

Sull'Inter

"Ho visto l'Inter, ma non è che mi ha impressionato ieri. Era forte l'anno scorso e si sono rinforzati quest'anno. Noi dobbiamo migliorare noi stessi".

Sul mercato

"Di mercato non parlo, dobbiamo essere concentrati su quello che dobbiamo fare. Indipendentemente da tutto dobbiamo fare il massimo con la rosa che abbiamo a disposizione, poi i risultati diranno se saremo stati più forti degli altri o no".

Sugli infortuni

"Per quanto riguarda gli infortuni, succede un infortunio muscolare alla Juventus e sembra che venga giù tutto il castello di carte. Di Maria ha avuto un problema all'adduttore, starà fuori una settimana, dieci giorni. Per Pogba al menisco non ci si può fare niente, se a McKennie esce una spalla non ci posso fare niente, Szczesny ha avuto un problema risolvibile e poi abbiamo Perin che è molto bravo e affidabile. Poi fanno parte della stagione, ma non è che sono allarmato da tutto questo. Più partite ci sono e meglio è, non vedo l'ora di cominciare, la gara ogni tre giorni crea adrenalina e curiosità, ora inizia il bello ed è anche divertente".  
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Juventus, Yildiz può superare Pogba: il record da 150 milioni
Calciomercato

Juventus, Yildiz può superare Pogba: il record da 150 milioni

Il talento turco potrebbe diventare la cessione più ricca della storia bianconera. Il contratto fino al 2030, l'interesse dei grandi club europei e il peso della Champions League rendono il suo futuro una questione strategica.

09/10/2026, 16:00
Serie A, falli giù del 12,5%: la svolta di Orsato cambia le partite
Notizie

Serie A, falli giù del 12,5%: la svolta di Orsato cambia le partite

La nuova linea arbitrale aumenta il tempo effettivo di quasi sei minuti. Più continuità e meno interruzioni, ma restano gli errori da correggere.

09/10/2026, 16:49
Sassuolo-Milan, le probabili: Amorim con il 4-4-1-1
Notizie

Sassuolo-Milan, le probabili: Amorim con il 4-4-1-1

Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.

09/10/2026, 15:21
Mbappé, lite con Mourinho e volo a Parigi: la ricostruzione
Notizie

Mbappé, lite con Mourinho e volo a Parigi: la ricostruzione

Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.

08/10/2026, 18:00
Lautaro e Messi, l'addio alla Seleccion: nota Inter
Notizie

Lautaro e Messi, l'addio alla Seleccion: nota Inter

La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.

08/10/2026, 12:00