Il carismatico tecnico della Juventus, Max Allegri, ha commentato la vittoria contro il Napoli ma non intende parlare ancora di lotta scudetto. Le sue parole
La Juventus allunga sul Napoli
Anche il Napoli finisce nella lista delle vittime del corto muso della Juventus e di Allegri in questa stagione. Vittoria per 1-0 ma il mister livornese non ci sta a parlare di scudetto. Ecco le sue parole ai microfoni di Dazn:“Vincere stasera è stato molto importante. Abbiamo messo il Napoli a -12 ed è un ottimo risultato. Per quanto riguarda sogni e scudetti, credo che noi dobbiamo continuare a lavorare passo dopo passo, migliorare in certi aspetti della partita perché sbagliamo troppo tecnicamente. Nel primo tempo i ragazzi sono stati bravi, poi nel momento di difficoltà la squadra diventa un blocco granitico e occasioni loro non ne hanno avute”.
Massimiliano Allegri
La strategia di Allegri
Il tecnico ci tiene a mantenere la calma. Secondo Allegri non bisogna parlare di scudetto, perché la Juventus non è ancora al livello della "squadra più forte", riferendosi, ovviamente, all'Inter. È davvero ciò che pensa o si tratta di semplice strategia comunicativa per tenere lontani i riflettori dalla sua squadra? Stando alle parole del mister: "La comunicazione interna è sempre quella. Possiamo anche dire che abbiamo ambizione e voglia di vincere lo scudetto, ma non bisogna pensare a quello che sarà. Dobbiamo pensare alle partite, migliorando tecnicamente e facendo punti. Più ne facciamo, più abbiamo possibilità di entrare in Champions e restare attaccati a quella che al momento è la squadra più forte del campionato”.
Vincere di misura, senza subire, non è un caso per Allegri. Come ha tenuto a precisare ieri: “Non ci siamo scomposti dopo quel rischio del primo tempo ed è un segno di maturità e convinzione. Anche dopo il gol annullato a Osimhen siamo rimasti in partita. Vlahovic ha fatto una bella partita, ha dominato l’avversario. Lui e Chiesa hanno capito che devono mettersi a disposizione, perché in panchina ho due grandi cambi”.
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L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.