Un pareggio è sempre meglio di una sconfitta, è vero. Ma proprio in questo momento, con un vantaggio, seppur momentaneo, sull'Inter, forse la Juventus aveva quasi l'obbligo di non mancare l'appuntamento con la vittoria. Tuttavia un incidente di percorso, anche secondo Allegri, ci può pure stare. Soprattutto se in 10 per gran parte del match, per l'espulsione di Milik.
La tranquillità di Allegri
Siamo abituati a sentire Allegri che predica calma ai suoi. E anche dopo il pareggio di ieri sera, il tecnico è riuscito a trovare il buono, ciò da cui bisogna ripartire per continuare a far bene. Ecco le sue parole: “Abbiamo fatto una buona partita. In dieci non ci siamo disordinati. Abbiamo cercato di vincere la partita. Questo è il calcio, non puoi vincerle tutte le partite. L’imprevisto dell’espulsione ci ha complicato un po’ i piani”.
Max Allegri
Sull'espulsione di Milik
È chiaro che perdere un giocatore così presto cambi un po' le carte in tavola. In merito a ciò, Allegri ha dichiarato: “L’espulsione di Milik? Dispiace ma sono cose che capitano, veniva da buone prestazioni. Avevamo bisogno di più fisicità davanti. Chiesa e Rabiot? Stanno meglio in previsione dell’Inter. Ma noi dobbiamo pensare al 25 maggio. Non è un pareggio che ci deve buttar giù. Non puoi vincerle tutte. Chi le vince tutte è bravo".
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Il talento turco potrebbe diventare la cessione più ricca della storia bianconera. Il contratto fino al 2030, l'interesse dei grandi club europei e il peso della Champions League rendono il suo futuro una questione strategica.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.