Nella Juventus esce con le ossa rotte con l'Atalanta, uno dei tanti problemi è l'assenza di un leader dopo la partenza di Danilo, con un valzer della fascia.
Nella Juventus che esce con le ossa rotte contro l'Atalanta, uno dei tanti problemi è l'assenza di un leader, un capitano indiscusso dopo la partenza di Danilo: sino ad ora molti bianconeri hanno indossato la fascia di capitano, ma nessuno di questi ha il carisma di leader.
DELUSIONE JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, senza un vero leader dopo la partenza di Danilo
Tra i tanti problemi della Juventus uscita con le ossa rotte domenica contro l'Atalanta, c'è ne uno di non poco conto, ovvero l'assenza di un leader che guidi la squadra, soprattutto nei momenti più difficili: in bianconeri c'è ne sono stati tanti, da Scirea a Ferrara, da Del Piero a Buffon, sino a Danilo. Proprio da quando è partito il brasiliano, chi ha indossato la fascia da capitano, non ha avuto il carisma di portarla.
Nell'attuale rosa bianconera non c'è nessuno con le doti di un capitano carismatico, tra tutti quelli che hanno indossato la fascia, da Manuel Locatelli a Federico Gatti, da Weston McKennie e Gleison Bremer, da Andrea Cambiaso sino a Teun Koopmeiners. Insomma, buoni giocatori ma non leader carismatici, ciò che serve in un momento così difficile per la squadra bianconera.
Sono arrivati tanti giocatori in bianconero tra la scorsa estate e lo scorso gennaio, ma ora per il tecnico Thiago Motta o chi lo potrebbe sostituire sarà quello di creare nuovi leader che facciano gruppo soprattutto nei momenti difficili, in campo e fuori.
Uno che lo potrebbe diventare sarebbe Bremer, che rientrerà dopo 5 mesi di stop, ma da solo non basta: serve un leader come lo sono stati Del Piero o Buffon, Scirea o Vialli, per tornare a essere un club vincente e tornare ad avere in tutto e per tutto lo stile Juventus.
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