Se un tempo si pensava che l'avventura, la seconda, di Allegri in bianconero potesse terminare a fine stagione, oggi non è più così. Il tecnico livornese, che sta stupendo tutti in questo campionato combattuto e difficile, è balzato al primo posto in classifica, complice l'impegno dell'Inter in Supercoppa. Oggi una sua conferma è molto più che probabile.
Il possibile ritorno
Qualcuno in tempi non sospetti aveva ipotizzato che il successore di Allegri sarebbe stata un'altra vecchia conoscenza. E gradita conoscenza, tra l'altro: Antonio Conte, artefice della rinascita della Juventus, con 3 scudetti all'attivo dal 2011/12 al 2013/14.
Foto Alfredo Falcone - LaPresse16/02/2020 Roma ( Italia)Sport CalcioLazio - InterCampionato di Calcio Serie A Tim 2019 2020 - Stadio Olimpico di RomaNella foto: Antonio ContePhoto Alfredo Falcone - LaPresse16/02/2020 Roma (Italy)Sport SoccerLazio - InterItalian Football Championship League A Tim 2019 2020 - Olimpico Stadium of RomaIn the pic: Antonio Conte
Venerato sul prossimo allenatore della Juventus
Se Califano cantava "Non escludo il ritorno", Ciro Venerato dice tutt'altro, in merito al prossimo allenatore della Juventus. Non sarà Conte, quindi. E Allegri? Leggiamo le parole del giornalista alla Domenica Sportiva: "Allegri non inizierà la prossima stagione con un contratto in scadenza a fine anno. Quindi o ci sarà il rinnovo o un divorzio consensuale, la Juventus vuole andare avanti con Allegri ma bisogna capire come. Allegri ha molte offerte provenienti sia dall’Italia che dall’estero. Possibile sostituito del tecnico livornese? Escludo Conte, la dirigenza pensa solo ad un nome nuovo e non ad un ritorno al passato".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il contratto del brasiliano scade nel giugno 2027. Paratici chiarisce la posizione viola dopo il mancato trasferimento estivo, mentre il futuro del terzino torna al centro del mercato.
Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.