L'ex giocatore della Juventus Di Canio si è espresso ai microfoni di Tuttosport mettendosi nei panni della società bianconera: "prenderei in prestito Zerkzee".Paolo Di Canio ha rilasciato un'intervista a Tuttosport nella quale ha argomentato ciò che avrebbe fatto lui se fosse stato parte della dirigenza bianconera.
Ha sostenuto: "A gennaio è difficile trovare un'opportunità, gli attaccanti buoni non te li danno. Però mi farei prestare Zirkzee dalManchester United. Tanto lì stanno facendo da qualche anno scelte folli e non funziona niente, nemmeno Zirkzee".
In seguito ha analizzato il profilo del giovane attaccante olandese ritenendolo perfettamente calzante al progetto della Juventus, che non può permettersi di giocare senza un centroavanti di riserva: "Sarebbe il profilo perfetto, anche perché consentirebbe a Thiago Motta di avere un attaccante con caratteristiche differenti da Vlahovic. Ma la trattativa la comincerei adesso: un prestito con magari la possibilità di riscattarlo: Zirkzee non è un realizzatore devastante, non è uno da 25 gol, ma fa giocare bene gli altri. Non può esistere che la Juve sia senza un'alternativa al centravanti".
Joshua Orobosa Zirkzee guarda avanti ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Di Canio sull'impatto di Douglas Luiz alla Juventus
Oltre al profilo dell'olandese, il giornalista di Sky ha poi voluto analizzare il profilo di un giocatore che sta facendo molto discutere in questo periodo alla Juventus: Douglas Luiz.
Inizialmente, Di Canio aveva parlato molto bene del brasiliano quando arrivò in Italia. Tuttavia, ad oggi, anche lui è rimasto piuttosto deluso dalle prestazioni dell'ex giocatore dell'Aston Villa:
"Avevo detto che la Juve ha preso un top player. E ne sono ancora convinto: semplicemente, quello che ho visto qui è un lontano parente, è irriconoscibile. Al di là della valutazione da 50 milioni di euro, che per me è pure giusta per il livello del calciatore, è davvero un'altra persona rispetto a quella che ho visto tante volte nell'Aston Villa.
Non do colpe né al giocatore né all’allenatore, non so come sia la situazione, ma potrebbe esserci magari un problema psicologico. Lo vedo lento, poco aggressivo, tocca la palla con la suola, perde un tempo di gioco, sembra come utilizzare due marce in meno rispetto a prima".
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