Juventus-Fiorentina: Rabiot firma la vittoria, le pagelle

DiRedazione·Pubblicato
Juventus-Fiorentina: Rabiot firma la vittoria, le pagelle
Condividi:
Partita equilibrata, la Juventus la spunta 1-0 grazie al gol messo a segno da Rabiot. Match equilibrato, i bianconeri tirano di più. Un gol annullato per parte.

Juventus: le pagelle

Szczesny 6: una sola parata, a terra facile su Duncan, nella prima frazione. Una presa alta ad inizio ripresa, non può nulla sulla stoccata da fuori di Castrovilli, per sua fortuna l'arbitro annulla. Alex Sandro 5,5: inizia bene, concentrato e puntuale sugli avversari. Spende il fallo da ammonizione sotto pressione al 19', da quel momento appare meno sicuro. Si fa rubare una brutta palla in area da Ikoné, recupera aiutato da Bremer, finisce la partita in affanno. Bremer 6,5: sicuro nelle chiusure, da lui non si passa, pronto a raddoppiare quando serve. Soliti problemi in fase di costruzione. Ammonito per evitare una ripartenza viola dopo corner, salterà Spezia-Juventus per squalifica. Danilo 6,5: tranquillo anche sotto pressione, puntuale in marcatura. Prova a dare appoggio in fase di costruzione, ma non con molta efficacia. Costante e sicuro, da certezze ai compagni. Kostic 6: sul suo piede la prima grande occasione dell'incontro, ma sbaglia un facile tap-in su tiro di Di Maria deviato da un avversario all'11'. La Juventus gioca prevalentemente sulla fascia destra e lui si vede più sotto porta che in fase di costruzione, cala nella ripresa. Rabiot 7: ammonito al primo minuto di gioco, si vede poco, fino a quando si fa trovare al posto giusto sul tocco morbido di Di Maria al 34' e sigla l'1-0, il gol gli da fiducia. Più presente anche in copertura nel secondo tempo, finisce in crescendo. Locatelli 7: Juventussi prende la responsabilità della regia, sbaglia qualche passaggio di troppo nella prima mezz'ora di gara. Salva da terra un tiro verso la porta di Ikoné, e corre molto per coprire le linee di passaggio. Avvia ,con una grande palla per Kostic, l'azione del gol annullato a Vlahovic. Nel finale, quando serve lotta e carattere, lui domina. De Sciglio 6,5: diligente, nel primo tempo si muove come telecomandato dal suo allenatore, quando Chiesa viene a giocare a destra trova spazi in sovrapposizione, da una sua percussione nasce il gol di Rabiot. Positivo ed in crescita. Chiesa 6: passa la prima metà del primo tempo a cercare la posizione giusta in campo e non tocca mai la palla. Allora Allegri gli cambia fascia, a destra comincia a toccare più palloni. Non trova il guizzo giusto, ma corre tanto come sempre. Dall'82' Paredes 5: pochi minuti per lui, fa in tempo a sbagliare un passaggio facile che stava per mandare in porta gli avversari. Di Maria 7: Juventus Dal 75' Fagioli 6: Allegri gli chiede geometrie, lui entra nella fase più concitata della partita, fa in tempo a giocare qualche pallone senza buttarlo via. Vlahovic 5,5: un po' isolato, non sfrutta un errore di Milenkovic che manca un cross di Chiesa da destra. Fatica a tenere la palla in uscita, e a farsi vedere dai compagni. Milenkovic lo tiene a bada con il fisico. Prima di uscire trova il gol su imbucata di Kostic, annullato per fuorigioco millimetrico. Dal 65' Kean 5,5: appena entrato va subito vicino al gol, murato da Terracciano, poi manca la palla in mischia sul calcio d'angolo successivo. All. Allegri 6: la Fiorentina ci mette intensità e pressa alto, capisce che la Juventus fatica ad uscire dalla pressione avversaria e cambia le posizioni di Chiesa, Di Maria, De Sciglio e Kostic, da li i suoi crescono. Quando la viola alza il baricentro mette dentro Fagioli e passa a 3 in mezzo al campo. Nel finale cambia tutto il tridente offensivo, infoltendo il centrocampo, così la squadra si abbassa e subisce il ritorno della Fiorentina. POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO>>>>Condanna Juventus: ecco le rivelazioni di Criscitiello Segui Calcio Style anche sui social:Facebook e Instagram.
Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Juventus, Yildiz può superare Pogba: il record da 150 milioni
Calciomercato

Juventus, Yildiz può superare Pogba: il record da 150 milioni

Il talento turco potrebbe diventare la cessione più ricca della storia bianconera. Il contratto fino al 2030, l'interesse dei grandi club europei e il peso della Champions League rendono il suo futuro una questione strategica.

09/10/2026, 16:00
Serie A, falli giù del 12,5%: la svolta di Orsato cambia le partite
Notizie

Serie A, falli giù del 12,5%: la svolta di Orsato cambia le partite

La nuova linea arbitrale aumenta il tempo effettivo di quasi sei minuti. Più continuità e meno interruzioni, ma restano gli errori da correggere.

09/10/2026, 16:49
Sassuolo-Milan, le probabili: Amorim con il 4-4-1-1
Notizie

Sassuolo-Milan, le probabili: Amorim con il 4-4-1-1

Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.

09/10/2026, 15:21
Mbappé, lite con Mourinho e volo a Parigi: la ricostruzione
Notizie

Mbappé, lite con Mourinho e volo a Parigi: la ricostruzione

Nuova bufera in casa Real Madrid durante la pausa per le selezioni nazionali nell'ottobre 2026. L'attaccante francese Kylian Mbappé è tornato al centro delle polemiche internazionali non per le prodezze sul terreno di gioco, bensì per una serie di comportamenti trasgressivi e per un clamoroso strappo con la guida tecnica delle merengues. Secondo quanto rivelato in esclusiva dall'emittente spagnola El Chiringuito, nella giornata di martedì 6 ottobre il classe '98 ha trascorso appena un'ora al centro sportivo di Valdebebas prima di imbarcarsi su un volo privato diretto a Parigi alle 11:00 della mattina, rientrando in terra spagnola soltanto in serata a seguito di un duro scontro verbale andato in scena durante il pranzo di squadra con l'allenatore José Mourinho.

08/10/2026, 18:00
Lautaro e Messi, l'addio alla Seleccion: nota Inter
Notizie

Lautaro e Messi, l'addio alla Seleccion: nota Inter

La notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre 2026 è destinata a rimanere scolpita a tappe indelebili nella storia del calcio internazionale e della Nazionale argentina. Allo Stadio Monumental di Buenos Aires, Lionel Messi ha disputato l'ultima partita della sua straordinaria carriera con la maglia numero 10 dell'Albiceleste, trascinando la selezione al successo per tre a rete zero contro il Benin con un gol e due assist d'autore. Al suo fianco ha vissuto ogni istante di questa serata carica di commozione il capitano dell'Inter Lautaro Martínez, pronto ora a raccogliere l'eredità di leadership del fuoriclasse di Rosario dopo anni trascorsi a condividere trionfi memorabili sul tetto del mondo.

08/10/2026, 12:00