Partita equilibrata, la Juventus la spunta 1-0 grazie al gol messo a segno da Rabiot. Match equilibrato, i bianconeri tirano di più. Un gol annullato per parte.
Juventus: le pagelle
Szczesny 6: una sola parata, a terra facile su Duncan, nella prima frazione. Una presa alta ad inizio ripresa, non può nulla sulla stoccata da fuori di Castrovilli, per sua fortuna l'arbitro annulla.
Alex Sandro 5,5: inizia bene, concentrato e puntuale sugli avversari. Spende il fallo da ammonizione sotto pressione al 19', da quel momento appare meno sicuro. Si fa rubare una brutta palla in area da Ikoné, recupera aiutato da Bremer, finisce la partita in affanno.
Bremer 6,5: sicuro nelle chiusure, da lui non si passa, pronto a raddoppiare quando serve. Soliti problemi in fase di costruzione. Ammonito per evitare una ripartenza viola dopo corner, salterà Spezia-Juventus per squalifica.
Danilo 6,5: tranquillo anche sotto pressione, puntuale in marcatura. Prova a dare appoggio in fase di costruzione, ma non con molta efficacia. Costante e sicuro, da certezze ai compagni.
Kostic 6: sul suo piede la prima grande occasione dell'incontro, ma sbaglia un facile tap-in su tiro di Di Maria deviato da un avversario all'11'. La Juventus gioca prevalentemente sulla fascia destra e lui si vede più sotto porta che in fase di costruzione, cala nella ripresa.
Rabiot 7: ammonito al primo minuto di gioco, si vede poco, fino a quando si fa trovare al posto giusto sul tocco morbido di Di Maria al 34' e sigla l'1-0, il gol gli da fiducia. Più presente anche in copertura nel secondo tempo, finisce in crescendo.
Locatelli 7:

si prende la responsabilità della regia, sbaglia qualche passaggio di troppo nella prima mezz'ora di gara. Salva da terra un tiro verso la porta di Ikoné, e corre molto per coprire le linee di passaggio. Avvia ,con una grande palla per Kostic, l'azione del gol annullato a Vlahovic. Nel finale, quando serve lotta e carattere, lui domina.
De Sciglio 6,5: diligente, nel primo tempo si muove come telecomandato dal suo allenatore, quando Chiesa viene a giocare a destra trova spazi in sovrapposizione, da una sua percussione nasce il gol di Rabiot. Positivo ed in crescita.
Chiesa 6: passa la prima metà del primo tempo a cercare la posizione giusta in campo e non tocca mai la palla. Allora Allegri gli cambia fascia, a destra comincia a toccare più palloni. Non trova il guizzo giusto, ma corre tanto come sempre.
Dall'82' Paredes 5: pochi minuti per lui, fa in tempo a sbagliare un passaggio facile che stava per mandare in porta gli avversari.
Di Maria 7:
Dal 75' Fagioli 6: Allegri gli chiede geometrie, lui entra nella fase più concitata della partita, fa in tempo a giocare qualche pallone senza buttarlo via.
Vlahovic 5,5: un po' isolato, non sfrutta un errore di Milenkovic che manca un cross di Chiesa da destra. Fatica a tenere la palla in uscita, e a farsi vedere dai compagni. Milenkovic lo tiene a bada con il fisico. Prima di uscire trova il gol su imbucata di Kostic, annullato per fuorigioco millimetrico.
Dal 65' Kean 5,5: appena entrato va subito vicino al gol, murato da Terracciano, poi manca la palla in mischia sul calcio d'angolo successivo.
All. Allegri 6: la Fiorentina ci mette intensità e pressa alto, capisce che la Juventus fatica ad uscire dalla pressione avversaria e cambia le posizioni di Chiesa, Di Maria, De Sciglio e Kostic, da li i suoi crescono. Quando la viola alza il baricentro mette dentro Fagioli e passa a 3 in mezzo al campo. Nel finale cambia tutto il tridente offensivo, infoltendo il centrocampo, così la squadra si abbassa e subisce il ritorno della Fiorentina.
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