Juventus, Cristiano Giuntoli parla ai microfoni di Sky. Dal mini-ritiro al futuro di giocatori e club. Parla di una squadra competitiva e compatta.
Il responsabile dell'area tecnica della Juventus a Sky Sport ha commentato il mini-ritiro pre-partita, del futuro e dei vari impegni della squadra. Ecco cosa ha detto.
Il mini-ritiro e la partita con il Genoa
"E’ stata un’idea che abbiamo fatto col mister e abbiamo condiviso con i ragazzi. Siamo stati molto contenti di stare insieme. Alla fine siamo stati una serata in più insieme. Volevamo rimarcare il fatto che per noi questa è una partita molto importante perché ci permetterebbe di consolidare la posizione, provare come dice il mister di arrivare almeno secondi. Sarebbe importante fare risultato, quindi siamo tutti convinti che possa essere servito"
Mondiale per Club
"Non c'è da fare proclami, la Juve sarà sempre competitiva. Ovviamente ci sarà da rispettare un bilancio e quindi sarà forse più complicato ma sicuramente faremo il meglio per essere competitivi su tutti i fronti. Il Mondiale per Club è simbolo di quanto fatto dal club nell'ultimo periodo, sono orgoglioso di farne parte".
Rugani e altri rinnovi
"Abbiamo un grande rapporto con i ragazzi e il loro entourage, parliamo spesso. Rugani è un ragazzo straordinario e un grande calciatore, alla Juventus da tanti anni per noi è un valore aggiunto".
Soulé e gli altri giovani
"Siamo contenti dell’operato di Soulè, Barrenchea, Kaio Jorge, Arthur. Sono tanti ragazzi che fanno bene nella categorie inferiori. Le valutazioni le faremo alla fine. Siamo molto contenti dell’operato di Soulé, sta facendo molto bene. E’ un ragazzo chiacchierato. Vediamo alla fine le esigenze sue, del suo entourage e le nostre. Faremo alla fine le considerazioni"
Soulè contro il Napoli
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I rossoneri seguono l'ex Juventus, protagonista in Brasile e reduce da una doppietta contro il Bahia. Il contratto fino al 2030 rafforza la posizione del Cruzeiro.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.