L'Udinese esce sconfitta dalla sfida contro il Torino dell'ex Zapata e i tifosi bianconeri hanno sonoramente contestato squadra e tecnico: la situazione.
Quella scesa in campo ieri nella sfida contro i granata guidati da
Paro, Juric doveva scontare la seconda giornata di squalifica, è stata probabilmente la peggior Udinese della stagione: una squadra rassegnata, molle. Anziché prendere forza dalla vittoria contro la Lazio, ha dissipato l'adrenalina positiva della vittoria all'Olimpico.
Il pubblico friulano nel finale, stufo dell'atteggiamento dei bianconeri in campo, ha iniziato a contestare, lasciando il posto in curva prima del triplice fischio dell'arbitro.
A chi ha chiesto a
Cioffi nel dopo gara se sentiva la pressione della contestazione della curva ha così replicato:
"Non so a cosa vi riferiate, ma le pressioni sono nostre. Il tifoso ha diritto di fare ciò che vuole, può contestare come no. Io quando parlo di pressioni parlo di noi, quelle che ci sono su di noi".
Il tecnico ha provato anche a rasserenare gli animi, mostrando fiducia per l'immediato futuro: "
Io credo nella squadra, nel mio lavoro, l'ambiente è sano. Quindi il messaggio è che ci siamo e arriviamo all'obiettivo".
Da capire se ssarà ancora Cioffi il tecnico per questo finale di stagione. Subentrato in corsa a
Sottil, il tecnico non è mai stato troppo amato da queste parti, dopo l'addio di un paio di stagioni fa in direzione Verona.
I Pozzo potrebbero anche decidere di fare valutazioni in tal senso.