Alla Juventus non si spengono le polemiche attorno al caso di Francisco Conceiçao: ecco le ultime opinioni, sia sul cartellino giallo che sulla squalifica.
Il caso di
Francisco Conceiçao della
Juventus, sanzionato con un giallo per simulazione, continua a far discutere. Il dibattito si rinfocola ancora una volta, dopo la decisione del giudice sportivo di squalificarlo per una giornata di campionato: il giocatore sarà .
Casarin: "Il giallo di Marinelli? Un eccesso assoluto"
A prendere la parola sul caso è stato anche l'ex arbitro e designatore arbitrale di
Serie A Paolo Casarin, che porta l'attenzione sulla distanza dell'arbitro
Marinelli dal contatto che ha interessato Conceiçao.
Non fa giri di parole Casarin: "Intanto i giocatori devono smetterla di fare i furbacchioni. La prima cosa è proprio evitare di prendere in giro. Poi quel giallo di Marinelli è un eccesso assoluto. Ma sa anche perché? Per il semplice fatto che
Marinelli era a 20-21 metri dal fatto: ma come fai a giudicare da quella distanza? L’arbitraggio buono, la visione perfetta, avviene se ti trovi a sei, sette, massimo otto metri. Da là non poteva giudicare".
Vaciago: "Squalifica Conceiçao? Un inno all'ottusità"
Su
Tuttosport il giornalista
Guido Vaciago ha commentato in modo durissimo la decisione di squalificare il giocatore portoghese per un turno. Il portoghese salterà la sfida contro la
Lazio alla ripresa della
Serie A.
"La squalifica di Francisco Conceicao è un inno all’ottusità.
L’arbitro Marinelli prende un abbaglio ed espelle Conceiçao per simulazione; poi, coerente con il suo errore, scrive il referto e ribadisce il concetto. Nel frattempo il vicedesignatore arbitrale
Gervasoni dice, in tv, che quella è una decisione sbagliata e il designatore
Rocchi conferma il giorno dopo. Quando si sbaglia, si può anche correggere...
E invece no: prendi il referto, leggi il referto, guarda il tabellario, emetti sentenza, timbro, avanti un altro, qui non si perde tempo a ragionare. Così Francisco Conceiçao si è beccato una giornata a gratis e
Thiago Motta dovrà farne a meno (la Lazio ringrazia sentitamente per il favore non richiesto), tutto per un errore riconosciuto da tutti, ma purtroppo scritto in un referto. Ma quale credibilità può avere una giustizia che funziona così?
Che non riesce mai a essere coerente con se stessa sia quando valuta un pestone che quando giudica le plusvalenze in due, se non tre, modi diversi. E con le parole di Thiago Motta: ‘Ha detto «Se Conceiçao ha simulato, è giusto che paghi, ma deve essere sempre così’. Ecco, al di là del fatto che Conceiçao non ha simulato, il problema è proprio questo: non sarà sempre così".