Nelle ultime 5 partite la Juventus ha pareggiato ben 3 volte, inclusa l'ultima: una tendenza che gli uomini di Thiago Motta devono sovvertire.
Per altre squadre ottenere un pareggio è, tutto sommato, un risultato positivo perché almeno vale un punto: alla
Juventus, tradizionalmente ambiziosissima e affamata di vittorie, però, non può bastare.
Il discorso non è cambiato nemmeno sotto la guida di
Thiago Motta, un allenatore tanto interessato a vincere ad essere riuscito a traghettare il
Bologna tra le prime cinque nella scorsa stagione, e quindi in
Champions League.
Avendo tra le mani materiale calcistico di prima scelta, anche se ancora non all'altezza del potenziale, il tecnico brasiliano non può fare altro che puntare alla vittoria. E si trova a farlo con un'avversaria che non è affatto semplice: l'
Udinese allenata dal croato
Runjaić.
Una squadra che è uscita vittoriosa dall'ultima partita contro i bianconeri, per di più all'
Allianz Stadium: alludiamo alla sfida finita 1-0 per i friulani lo scorso 12 febbraio. Di contro, c'è l'incapacità dell'Udinese di vincere in casa contro la Juventus:
sono ben 13 su 14, infatti, le sfide in casa dei friulani in cui i bianconeri sono rimasti imbattuti, con all'attivo 9 vittorie e 4 pareggi.
Considerando l'andamento dell'attuale stagione di
Serie A, la Juventus è appena più su in classifica, nella quale occupa comunque il sesto posto (l'Udinese è settima, a soli 2 punti di distacco), e nelle ultime 2 partite ha messo a referto ben 6 gol (e pareggiato 2 volte), sebbene abbia sciupato molte occasioni di andare in rete.
L'Udinese è reduce da una combattuta sconfitta contro il
Venezia (2-3), anche se ora può contare sul recupero "al 100%" dell'attaccante-capitano
Thauvin e del centrocampista
Ekkelenkamp.
Insomma: la pratica Udinese potrebbe rivelarsi complessa. Soprattutto se
Dusan Vlahovic non farà la sua parte.