La Juventus è quasi arrivata al termine di questa burrascosa stagione, che ha visto un cambio in panchina e l'uscita precoce dalla Champions League.
I bianconeri possono ancora concludere l'annata in maniera positiva, poi sarà Mondiale per Club e già a giugno potrebbero cambiare molte cose in diversi ambiti.
Juventus, da Giuntoli a Vlahovic passando per Tudor: cosa cambierà?
È ancora presto per pensare alla Juventus 2025/2026 ma sono tantissimi gli indizi che indicano quale destino avranno alcuni membri dell'attuale rosa e dirigenza. A partire da Cristiano Giuntoli che, stando alle ultime indiscrezioni, potrebbe lasciare il club con alcuni profili già sul tavolo per sostituirlo.
Se il DS dovesse partire ecco che finirebbero sotto esame tutti i giocatori, compreso l'allenatore, e il calciomercato estivo segnerebbe l'inizio di una rivoluzione. Igor Tudor è stato confermato alla guida della Juventus sino al termine del Mondiale per Club ma la sua permanenza la prossima stagione non dipenderà solo dall'esito di questa competizione.
IGOR TUDOR INFURIATO CON L’ARBITRO DAVIDE MASSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
In aggiunta c'è da capire il futuro di alcuni membri della rosa come Vlahovic, Kolo Muani, Conceicao, Douglas Luiz, Cambiaso, Savona, Nico Gonzalez e Yildiz. Alcuni di questi sicuramente lasceranno la Continassa mentre per altri potrebbe arrivare il rinnovo di fiducia e una seconda chance di affermarsi con la maglia bianconera.
L'obiettivo minimo è la qualificazione in Champions League e al momento, con due partite rimaste da giocare, sembra essere praticamente certo ma nel calcio e, soprattutto in questa stagione, le sorprese sono sempre dietro l'angolo.
I tifosi sperano in un'inversione di rotta e dopo il fallimento del progetto Thiago Motta non nutrono più fiducia nella dirigenza. I prossimi cambiamenti saranno decisivi per riportare entusiasmo e consapevolezza di dominio che negli ultimi anni hanno caratterizzato l'ambiente bianconero.
DUSAN VLAHOVIC PENSIEROSO GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il centrocampista classe 2004 attira l'interesse dei due club italiani. La valutazione da 60 milioni di euro e il contratto fino al 2030 rendono impegnativa l'operazione.
Accordo fino al 2028 per l'ex dirigente del Palermo. La sua esperienza nello scouting dei giovani rafforza il progetto nerazzurro e apre nuove prospettive per il mercato.
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.
Antonio Cassano rilancia il tema del peso di Zlatan Ibrahimovic nel Milan: per l'ex attaccante, lo svedese continua a incidere sulle decisioni rossonere anche lontano dai riflettori.
Momento particolarmente delicato per l'infermeria del Bayern Monaco, costretto a fare i conti con un'autentica emergenza nel reparto offensivo in vista del prossimo impegno di Champions League contro l'Atletico Madrid. Alle pesanti assenze già note si sono infatti sommate le tegole legate a Saibari, fermo per almeno tre mesi, e ai guai fisici accusati da Gnabry e Michael Olise nel corso del Klassiker. Tuttavia, la sessione di allenamento odierna ha regalato un raggio di sole importante a mister Vincent Kompany proprio sul fronte dell'esterno francese.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.