L'ex centrocampista della Juventus ha parlato in un'intervista dell'inizio di stagione dei bianconeri e sui nuovi arrivi in campo ed in panchina.
Claudio Marchisio a tutto campo. L'ex bandiera bianconera ha rilasciato un'intervista a
"La Gazzetta dello Sport" in cui ha toccato tanti temi riguardanti la Juventus: dall'addio di Allegri all'arrivo di Thiago Motta, passando per Yildiz e Rabiot.
"Thiago Motta? Mi ha stupito"
"Nella
Juventus ci sono stati tanti cambiamenti, e non mi aspettavo un avvio così forte. Lui lo conosco, ha le idee chiare e mi piace il fatto che abbia dato spazio a dei giovani come
Mbangula e
Savona. Per lottare alla pari delle grandi, però, serve anche la giusta esperienza. In
Serie A l'avvio è stato forte, ma adesso con l'arrivo della
Champions League si comincia a fare sul serio".
"Koopmeiners è un tuttocampista come me"
"Sono contento che abbia scelto la maglia n.8. E' un innesto importante, e lui come giocatore è molto intelligente ed ha eccellenti doti fisiche. Gli auguro il meglio e di farci togliere tante soddisfazioni a noi juventini".
"Il mercato? Necessario per il ritorno in Champions"
"Con i nuovi arrivi la Juventus si è avvicinata molto all'
Inter. Il miglior acquisto? Sicuramente Yildiz. E' giovane come lo era
Del Piero, e con tutto il talento che ha spero che possa definitivamente esplodere con la n.10 sulle spalle come Alex. Douglas Luiz e Locatelli? L'ex Aston Villa deve ambientarsi, ma rientra tutto nella norma. Manuel adesso si sente più libero in campo, ma la colpa non è di Allegri. E' successa una cosa simile anche a me in passato.
Rabiot? Un giocatore solo non può cambiare una squadra."