La gara di domenica sera contro la Juventus, oltre ai già noti significati, aggiungerà ulteriori motivazioni. La posta in gioco è altissima ed il leader rossonero Ibrahimovic fin d'ora starebbe pretendendo massima concentrazione.
Juventus-Milan, una gara che di certo non ha bisogno di presentazioni, una sfida sentita da sempre ed a maggior ragione adesso che la posta in gioco è altissima, chi vince otterrà infatti un pass importante verso la
qualificazione alla Champions League, vero obiettivo di entrambe le compagini. Le due squadre stazionano a quota
69 punti insieme all'
Atalanta e dovranno difendersi dal
Napoli a quota 67 oltre che dalla
Lazio più indietro a 64, ma con la partita contro il
Torino ancora da recuperare. Una lotta al cardiopalma, si prevede una partita senza esclusione di colpi.
A suonare la carica non poteva che esserci lui,
Zlatan Ibrahimovic, che dall'alto della sua immensa esperienza in questi giorni starebbe cercando a fatica di lasciare scorrere tutte le cose non indispensabili al fine della partita. E di cose ce ne sono, si va dal
rinnovo di Donnarumma e
Calhanoglu, alla
presunta lite nello spogliatoio in seguito della partita vinta contro il
Benevento. Lo svedese è carico, pronto a fare bene e starebbe pretendendo la stessa cosa dai compagni rei forse di pensare troppo a cose che con il calcio c'entrano poco e di non allenarsi con la stessa intensità del classe 1981.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Milan, avanti con Ibrahimovic ma non basta: super colpo in attacco
Aria di crisi?
Si è fatto un gran parlare nella giornata di ieri di una
profonda spaccatura all'interno dello spogliatoio, addirittura alcuni giocatori come
Leao, Saelemaekers, Tonali e
Bennacer avrebbero eliminato il
follow dal profilo
Instagram di Ibrahimovic. Lo svedese durante la partita contro il Benevento era infatti apparso parecchio nervoso, prodigo a dispensar consigli ed a incitare i compagni rei di sbagliare qualche passaggio di troppo. Se l'è presa con Calhanoglu, ma anche con Leao, parole dure nei confronti di quasi tutti, ma Ibra è così, prendere o lasciare.
Riteniamo che al momento
non ci sia alcuna spaccatura e che il gruppo sia uno dei punti di forza peraltro mai messo in discussione, era stato lo stesso Ibrahimovic solamente una settimana fa a dichiarare dinnanzi alle telecamere che l'ambiente rossonero fosse uno dei migliori che mai avesse trovato durante la sua carriera, e noi gli crediamo.