La Juventus recupera il portiere Mattia Perin e il difensore Renato Veiga. I due sono tornati ad allenarsi con il resto del gruppo dopo i rispettivi infortuni.
La 33a giornata di Serie A si chiuderà con il posticipo del lunedì tra Parma e Juventus. I ducali vengono da 5 pareggi consecutivi ma non vincono dal 22 febbraio (2-0 sul Bologna): al momento hanno un vantaggio di 4 punti sulla zona retrocessione. I bianconeri sono stati rivitalizzati dalla cura Tudor, con 2 successi e un pari nelle prime 3 uscite, che hanno generato il sorpasso sul Bologna al quarto posto della classifica.
La Juventus ritrova Perin e Veiga, ma in 4 sono da valutare
Arrivano novità dall'infermeria bianconera. Mattia Perin ha smaltito il problema muscolare ed è tornato ad allenarsi con il gruppo. Il portiere aveva saltato le ultime 2 partite contro Roma e Lecce ma ora è nuovamente a disposizione del tecnico Igor Tudor e insidia Michele Di Gregorio per una maglia da titolare. Presente anche Renato Veiga,che ha smaltito la sindrome influenzale e si candida per giocare nuovamente al centro della difesa a 3.
IGOR TUDOR CARICA KENAN YILDIZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Kenan Yildiz invece si è procurato in allenamento un trauma contusivo alla coscia destra, ed è in forte dubbio per la trasferta di Parma. Oltre al fantasista turco, sono da valutare anche Teun Koopmeiners, Weston McKennie e Samuel Mbangula, che si sono allenati a parte. Nei prossimi giorni arriveranno aggiornamenti dal club bianconero in vista della sfida del Tardini.
A 4 giorni dalla partita, la speranza per la Vecchia Signora è di recuperare qualcuno dei giocatori in dubbio. Se tutti e 4 dovessero alzare bandiera bianca, Tudor avrebbe comunque diverse opzioni. Alle spalle di Dusan Vlahovic potrebbero vedersi i due mancini Francisco Conceicao e Nico Gonzalez, in alternativa c'è Douglas Luiz. Occhio all'ipotesi doppio centravanti, con Randal Kolo Muani. Al posto di McKennie potrebbe giocare Andrea Cambiaso, che non parte titolare dallo 0-4 con l'Atalanta del 9 marzo.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.