La Juventus ha vinto contro l'Udinese con il risultato di 4-1. Ecco quanto dichiarato nel post partita dall'allenatore bianconero Andrea Pirlo.
Le parole di Pirlo
Intervenuto ai microfoni di Dazn ha affermato: "Non è stata la miglior Juve, eravamo timorosi dopo la brutta sconfitta con la Fiorentina. Abbiamo sofferto gli attacchi in profondità dei loro attaccanti, ma pian piano siamo cresciuti e nel secondo tempo siamo venuti fuori. Dybala? Abbiamo bisogno di lui e lui di noi. Ha lavorato bene questa settimana, quando stai bene ti riescono le cose. Ho voluto tenerlo in campo, lui ha svariato e ha giocato per i compagni e alla fine ha trovato il gol, e l'abbiamo abbracciato tutti. Chiesa? Quando difendiamo deve stare più centralmente, così quando recuperiamo palla può attaccare più facilmente con i tagli in cui è bravissimo".
Sui miglioramenti della squadra ha poi aggiunto: "Dell'inizio non sono soddisfatto, eravamo troppo timorosi, scappavamo troppo e la difesa ha lasciato troppo campo, anche perché gli esterni uscivano troppo lenti. Però mi è piaciuto l'atteggiamento, abbiamo voluto la vittoria a tutti i costi. Ramsey? Lo dico sempre, è bravissimo. Il problema è che ogni tanto deve riposare perché ha avuto troppi acciacchi in questi anni. Morata invece va valutato. La discussione dopo il ko con la Fiorentina? È stata pacifica. Ho prima parlato io, poi ho fatto parlare loro. Abbiamo tanti punti di distacco dalle prime, serve la giusta determinazione. Un attaccante dal mercato? Apre domani. Con la società ho parlato, un centravanti che dia il cambio a chi gioca tanto ci può servire. Il giocatore perfetto non esiste, ma abbiamo un'idea. Giroud? Ci potrebbe servire, ma Paratici ne sa più di me... Ne abbiamo parlato, vediamo che accadrà. Il Milan? Me lo aspettavo così forte, l'anno scorso sono andato a vederlo, Pioli è un bravissimo allenatore e ha fatto un grandissimo lavoro. Si merita tutto quello che sta ottenendo".