La Juventus è pronta ad affrontare la sfida di Coppa Italia contro il Sassuolo consapevole di avere ormai un nuovo pilastro difensivo.
Settimana della svolta
La settimana appena conclusa ha lasciato alcune note liete per
Massimiliano Allegri. La vittoria della
Juventus contro l'
Hellas Verona firmata
Vlahovic e
Zakaria, infatti, ha dato la consapevolezza di poter essere nuovamente in corsa per un posto in Champions League. Le marcature dei nuovi acquisti, inoltre, hanno impreziosito un mercato di gennaio condotto con l'ardore della
Juventus autoritaria.
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La ribalta
Nel mezzo del mese di trattative, però, è emersa una sorpresa inaspettata, che in campo sta dimostrando affidabilità e sicurezza:
Daniele Rugani. Il difensore, complici i problemi fisici di
Bonucci e
Chiellini, da gennaio ha alzato il suo livello, dimostrandosi affidabile nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa. Le partite in cui è stato schierato titolare, infatti, sono state la maggior parte nel corso del nuovo anno, culminate con prestazioni, sue e della
Juventus, solide e sicure.
Apprendista leader
Sembra passata una vita da quando
Daniele Rugani, tra agosto e dicembre, aveva accumulato appena quattro presenze stagionali in maglia
Juventus. Le crescenti noie fisiche dei senatori, oltre alle scelte di
Allegri, però, hanno cambiato il destino del difensore ex Cagliari. Le possibilità di rinnovare il suo contratto (in scadenza nel 2024), ora, dipendono solo da lui. All'orizzonte un futuro da potenziale titolare, o forse, il fiorire di un nuovo leader.