La Juventus ospita la Salernitana nel 36° turno di Serie A: le ultimissime sulle formazioni del match dell'Allianz Stadium.
Juventus
Da una parte i bianconeri sono ad un passo dall'obiettivo Champions League, dall’altra i campani (già retrocessi) che al campionato non hanno più nulla da chiedere ma che non vorranno sfigurare.
Tra le partite del 36° turno di Serie A c’è anche quella che metterà di fronteJuventus e Salernitana.
Un’occasione d’oro per la Vecchia Signora che ha a disposizione il ‘match point’ per chiudere definitivamente il ‘discorso Champions’.
La Juventus, infatti, in caso di vittoria sarebbe certa del pass che varrebbe la massima competizione continentale. Ai bianconeri potrebbe anche bastare non vincere, a patto di fare almeno lo stesso risultato della Romache in serata sarà impegnata a Bergamo contro l’Atalanta.
Obiettivi certamente inferiori per la Salernitana che cercherà di interrompere una striscia di sconfitte iniziata un mese fa e di regalarsi una delle poche soddisfazioni di questa stagione.
Ma andiamo a vedere le ultimissime da entrambe le compagini.
Juventus
Dubbi soprattutto a centrocampo per Massimiliano Allegri. Alcaraz, Miretti e Rabiot (favorito) si contenderanno una maglia in una mediana che comprenderà McKennie e Locatelli. Ballottaggi anche a sinistra, dove Kostic è in vantaggio su Iling-Junior, e in attacco dove Vlahovic e Chiesa si contendono un posto al fianco di Kean (favorito su Milik).
Salernitana
La Salernitana si sistemerà con un 3-4-2-1 nel quale il terzetto di difesa davanti a Fiorillo verrà completato da Pierozzi, Pirola ed uno tra Pasalidis (in vantaggio) e Fazio. L’altro ballottaggio riguarda l’attacco dove Ikwuemesi e Weissman si contendono una maglia per il ruolo di unica punta.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il portiere del Coritiba attira l'interesse dei bianconeri dopo l'esordio con la Seleção. Porto e Benfica seguono il talento brasiliano, valutato tra i 5 e gli 8 milioni di euro.
Offerte respinte, accordi saltati e concorrenza decisiva: da Mahrez a Xhaka, da Frattesi a Leweling, le trattative che hanno segnato il mercato giallorosso.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.