L’ingresso di Tether nella Juventus come azionista di minoranza ha destato grande attenzione nel mondo del calcio e della finanza.
Se inizialmente si parlava di una quota del
5%, l’ultima relazione finanziaria del club ha rivelato che
Tether detiene l’8,2% del capitale
bianconero, rendendola un investitore più influente del previsto.
Situazione attuale della proprietà Juventus:
- EXOR N.V.: 65,4% (società controllata dalla famiglia Agnelli)
- Lindsell Train Ltd.: 8,7% (società di gestione britannica)
- Tether Investments: 8,2%
- Flottante in Borsa: 17,7%
Possibile sponsorizzazione record
Secondo
BianconeraNews,
Tether potrebbe rafforzare ulteriormente la sua presenza nella Juventus con un accordo da
60 milioni di euro a stagione per diventare
main sponsor del club. Se confermata, questa sponsorizzazione supererebbe di gran lunga gli attuali introiti pubblicitari della squadra e rappresenterebbe un passo storico nell’integrazione tra
sport e criptovalute.
Cosa significherebbe per la Juventus?
- Un afflusso di capitali significativo, utile per rafforzare la squadra e migliorare il bilancio.
- Il club diventerebbe il primo grande team europeo a legarsi stabilmente a una stablecoin, aprendo scenari interessanti nel mondo delle criptovalute e del calcio.
- Possibile maggiore esposizione globale grazie alla rete internazionale di Tether.
Resta da capire se queste indiscrezioni troveranno conferma nelle prossime settimane. Se l’accordo andasse in porto, segnerebbe una svolta epocale per la Juventus e per il legame tra calcio e finanza digitale.
