Milan, anche contro il Lecce, Rafael Leao e' partito dalla panchina. Ancora volta, però, ha dimostrato quanto sia importante.
Stesso copione, cambia solo la partita. Il Milan, sotto nel punteggio a Lecce, inserisce Rafael Leao nella ripresa per dare la scossa e ribaltare tutto.
L'ennesimo cambio nell'intervallo ha detto bene a Sergio Conceicao, con il numero 10 che, ancora una volta, si e' dimostrato decisivo.
D'altra parte, non era la prima volta che, convinto di rendere il Milan più camaleontico, l'ex Porto ha optato per non schierare Rafa dall'inizio.
La frittata combinata nei primi 45', però, ha fatto presto a far cambiare le idee, e i risultati sono stati impattanti, con la vittoria che e' arrivata dopo aver visto l'inferno.
RAFAEL LEAO A TERRA INFORTUNATO ( FOTO KEYPRESS )
La domanda sempre più ricorrente dunque e' diventata: il Milan ha bisogno di Leao dall'inizio o e' più utile in corso d'opera, con gli avversari a concedere maggiori spazio?
Le risposte del campo dicono che, se parte dalla panchina, Leao e' capace di entrare e spaccare le partite.
Schierato dal 1' nel trio fantasia dietro al Gimenez o all'Abraham di turno, invece, spesso incappa in una giornata storta.
A prescindere dalle scelte che si faranno di qui a giugno, Conceicao ha una base indiscutibile su cui lavorare e sulla quale costruire un Milan capace di aumentare le proprie chance di vittoria.Con Rafael Leao, il Milan ha un'anima, uno spirito di reazione e imprevedibilità. Senza, invece, tutto diventa più difficile.
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