La situazione di Thiago Motta alla Juventus sembra ormai segnata: il suo futuro sulla panchina bianconera è in bilico, e il dibattito non è più se lascerà, ma quando.
Dopo la pesante sconfitte contro la Fiorentina, si era ipotizzato un esonero immediato, ma le dichiarazioni di Cristiano Giuntoli hanno momentaneamente congelato questa possibilità.
Come può Thiago Motta 'salvare' la stagione?
L’unica strada percorribile per Motta è ricucire il rapporto con lo spogliatoio, soprattutto con i giocatori più importanti. Deve dimostrare flessibilità tattica e gestionale, abbandonando – almeno in parte – le idee che lo hanno accompagnato fino a questo punto.
Un esempio da seguire potrebbe essere Maurizio Sarri, che, pur restio ai compromessi, ha saputo adattarsi per raggiungere l'obiettivo dello scudetto nel 2019-2020, anche in un ambiente che non lo ha mai completamente accettato.
Thiago Motta e Sarri: i punti in comune alla Juventus
Le similitudini tra le due esperienze sono evidenti:
Rapporto difficile con la squadra → Come Sarri, anche Motta sembra avere problemi nel farsi seguire dallo spogliatoio.
Empatia mancata → Entrambi hanno faticato a trovare sintonia con i giocatori, fondamentale per tenere unito il gruppo.
Necessità di adattamento → Sarri ha capito che era meglio limitare i danni e garantire il risultato minimo.
Tuttavia, le differenze sono altrettanto chiare:
Sarri aveva a disposizione un gruppo esperto e vincente (Buffon, Chiellini, Ronaldo, Dybala), capace di reggersi anche in autogestione.
Thiago Motta ha una rosa meno strutturata e con obiettivi molto più modesti (un quarto posto, anziché lo scudetto).
(Foto di Salvatore Fornelli)
L’unica via: ascoltare la squadra
Con nove partite ancora da giocare, non è detto che Motta resterà fino alla fine. Ma per raggiungere almeno l’obiettivo Champions League, l’unica strategia possibile è collaborare con i giocatori, individuare insieme il piano più efficace e mettere da parte l’ostinazione tattica.
Andando avanti per la sua strada, ha già collezionato troppe sconfitte. Adesso, deve dimostrare di poter cambiare, per non affondare con la Juventus.
Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.
Antonio Cassano rilancia il tema del peso di Zlatan Ibrahimovic nel Milan: per l'ex attaccante, lo svedese continua a incidere sulle decisioni rossonere anche lontano dai riflettori.
Momento particolarmente delicato per l'infermeria del Bayern Monaco, costretto a fare i conti con un'autentica emergenza nel reparto offensivo in vista del prossimo impegno di Champions League contro l'Atletico Madrid. Alle pesanti assenze già note si sono infatti sommate le tegole legate a Saibari, fermo per almeno tre mesi, e ai guai fisici accusati da Gnabry e Michael Olise nel corso del Klassiker. Tuttavia, la sessione di allenamento odierna ha regalato un raggio di sole importante a mister Vincent Kompany proprio sul fronte dell'esterno francese.
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