A Torino si respira un'aria diversa, complice il cambiamento e l’arrivo di Igor Tudor sulla panchina bianconera. L’ex collaboratore di Pirlo torna alla Juventus con la missione di riportare entusiasmo e determinazione.
La giornata di ieri è iniziata con le visite di idoneità al mattino, seguite dal primo allenamento nel pomeriggio. Non c'è tempo da perdere, anche se molti giocatori devono ancora rientrare dagli impegni con le Nazionali. Tudor ha subito preso in mano la squadra, sotto lo sguardo attento di Cristiano Giuntoli, presente anche nel momento in cui il tecnico ha rivolto le sue prime parole al gruppo.

Un nuovo spirito per la Juventus di Tudor
Il croato si è presentato con un discorso diretto e incisivo, puntando dritto sulla mentalità da ritrovare:
"Prima ancora di avere, idee e schemi, dobbiamo ritrovare l'orgoglio per dimostrare il nostro valore, lavorando e giocando fino alla fine, anche per la maglia."
Tudor sa che la vera sfida sarà soprattutto mentale. Serve uno switch immediato rispetto alle ultime prestazioni, perché per essere la Juve non basta giocare, bisogna lottare fino all’ultimo minuto.
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— JuventusFC (@juventusfc) March 25, 2025







