La Juventus continua a non convincere. Nonostante non siano arrivate sconfitte, gli ultimi risultati hanno alimentato critiche e dubbi nei confronti di Tudor.
In casa Juventus si respira un’aria pesante dopo le ultime prestazioni poco convincenti tra campionato e Champions League. La sosta per le Nazionali arriva al momento giusto per ricaricare le energie e provare a ritrovare certezze. Come accaduto lo scorso anno con Thiago Motta, anche stavolta il principale bersaglio delle critiche è l’allenatore.Igor Tudor finora non ha convinto tifosi né addetti ai lavori: troppe formazioni cambiate, un gioco sterile, giocatori fuori ruolo, alternanza continua in attacco e forse un pizzico di presunzione nelle conferenze stampa. L’impressione è che il tecnico stia pagando l’integralismo per un modulo che, al momento, non esalta nessuno dei giocatori a disposizione.
L’URLO DI IGOR TUDOR INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, fiducia a tempo per Tudor?
I tifosi sono divisi: c’è chi vorrebbe l’esonero immediato, chi preferirebbe aspettare ancora un po’ e chi darebbe fiducia a Tudor almeno fino a giugno. Ma il croato rischia davvero? Al momento non sembrano esserci le condizioni per una scelta così drastica.
La Juventus, per quanto criticata, è ancora imbattuta e si trova a soli tre punti dalla vetta, dopo aver già affrontato Inter, Atalanta e Milan. Il gioco non entusiasma, ma i risultati non mancano, nonostante la vittoria sfugga ormai da un mese.
E poi, esonerando Tudor, chi arriverebbe a stagione in corso? Le ipotesi di Mancini, Spalletti e Palladino restano suggestive ma complicate: i primi due costerebbero molto e chiederebbero garanzie a lungo termine, mentre il terzo sarebbe comunque un’altra scommessa.
È probabile, quindi, che la Juventus vada avanti con Tudor fino a fine stagione, sperando che la squadra ritrovi presto equilibrio e identità.
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