Mentre prosegue la rincorsa alla qualificazione in Champions League, la Juventus guarda già al futuro, con un occhio orientato al Mondiale per club che inizierà il 14 giugno. L’obiettivo della dirigenza bianconera è quello di arrivare alla competizione con una base solida, pronta per affrontare la sfida internazionale negli Stati Uniti.
Uno dei primi tasselli da blindare è Renato Veiga, arrivato a gennaio in prestito secco dal Chelsea e ormai diventato un titolare fisso nello scacchiere bianconero. Il portoghese aveva già impressionato con Motta e ha subito convinto anche Tudor: per questo la Juventus vuole trattenerlo.
Juventus, servirà uno sforzo importante per Veiga
Secondo quanto riportato da Tuttosport, la Vecchia Signora ha già avviato i contatti con i Blues per discutere la permanenza di Veiga a Torino anche nella prossima stagione. Il nodo principale è rappresentato dalla formula del trasferimento: il difensore è arrivato in prestito secco, senza alcuna opzione di riscatto, e questo complica la trattativa.
I Blues, infatti, credono molto nel potenziale del classe 2003 e non sembrano intenzionati a privarsene facilmente, a meno di offerte importanti. Per questo motivo, la Juventus dovrà mettere sul piatto una cifra probabilmente superiore ai 30 milioni di euro per sperare di convincere il club londinese.
A complicare ulteriormente la trattativa c’è l’inserimento del Tottenham, che da tempo segue Veiga e potrebbe provare a inserirsi nella corsa al difensore portoghese. La Juventus, però, conta su due fattori: la possibilità di offrire una vetrina europea importante in caso di qualificazione alla prossima Champions League e il fatto che il giocatore si sia ambientato molto bene a Torino, dove si sente già parte integrante del progetto.
Il futuro parte dalla difesa
In vista della prossima stagione, la Juventus vuole ripartire da una difesa solida. Con il ritorno di Bremer ormai imminente, affiancare a lui un profilo come quello di Veiga, giovane, fisico e già rodato nel contesto bianconero, rappresenterebbe un passo importante nella costruzione della squadra.
Il Mondiale per club è un obiettivo concreto e ambizioso, ma per affrontarlo al meglio, servono certezze. E Renato Veiga, oggi, è una di queste.







