Juventus, Bianconeri a punteggio pieno dopo due giornate. Decide la zuccata del serbo, entrato dalla panchina. Il Genoa lotta fino all’ultimo, ma il “Ferraris” resta stregato.
La Juventus di Igor Tudor conquista il “Ferraris” e vola in vetta a punteggio pieno dopo due giornate di Serie A. Un successo non semplice, ottenuto al termine di una partita combattuta e risolta soltanto nella ripresa da Dusan Vlahovic, decisivo con il colpo di testa che ha piegato la resistenza del Genoa.
Genoa-Juventus 0-1 | L'analisi della partita
La gara fatica a prendere ritmo nella prima frazione, segnata più dall’agonismo che dalle occasioni da rete. Nel classico quarto d’ora iniziale di studio, le due squadre si limitano a duelli fisici e ripartenze potenziali, senza riuscire a scalfire le difese avversarie. La prima vera occasione arriva al 25’: Ellertsson si libera sulla corsia destra, si accentra e calcia con decisione, trovando la pronta risposta di Di Gregorio. La Juventus replica soltanto nel finale di tempo. Prima con Gatti, servito in area da Yildiz, il cui tiro ravvicinato è respinto d’istinto da Leali. Poi ancora con Yildiz, che impegna il portiere rossoblù con un diagonale velenoso; sulla respinta, David ha la chance più clamorosa della serata, ma a porta sguarnita spedisce incredibilmente alto.
Nella ripresa, il Genoa parte molto forte con Stanciu e Colombo, ma la retroguardia bianconera regge l’urto. È però la Juventus a trovare il guizzo vincente. Tudor gioca la carta Kostic-Vlahovic e viene immediatamente premiato. Al minuto ’'73 il serbo crossa dalla bandierina con una traiettoria perfetta, il connazionale stacca più in alto di tutti e fulmina Leali con un colpo di testa imperioso. È l’episodio che cambia la partita.
LA GRINTA DI DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Sotto di un gol, il Genoa si riversa in avanti con coraggio. Vieira schiera una squadra a trazione anteriore e nel finale gli attacchi rossoblù si fanno sempre più insistenti. Thorsby sfiora il pari a un minuto dal 90’, mancando di un soffio l’impatto con un cross teso davanti alla porta. In pieno recupero ci prova Ekuban, ma Di Gregorio si supera deviando in corner. È sugli sviluppi dell’ultimo assalto che si spegne la speranza del Grifone con Masini che trova il colpo di testa giusto, ma la traversa respinge la sua gioia.
Il triplice fischio sancisce la seconda vittoria in due partite per la Juventus, che si conferma solida e spietata anche nei momenti di sofferenza.
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