La Roma prova a ripartire da Genova con un solo obiettivo: vincere
La tredicesima giornata del campionato di Serie A è ormai alle porte e la
Roma di Mourinho si prepara ad affrontare il suo prossimo avversario: il Genoa di
Andriy Shevchenko, da poco nuovo allenatore dei rossoblu. L'ex giocatore del Milan esordirà infatti proprio in occasione del match contro i capitolini. La formazione giallorossa, attualmente al sesto posto della classifica ad appena tre punti dall'Atalanta (quarta), è reduce da due sconfitte consecutive. Prima l'amaro 1-2 all'Olimpico contro il Milan, partita al centro di numerose polemiche legate all'arbitraggio di
Maresca da Napoli. Poi quelle tre reti subite a Venezia che hanno regalato la vittoria alla squadra di Paolo Zanetti.
Una statistica non proprio incoraggiante, dato anche il modo di giocare non proprio così soddisfacente dei giallorossi. Complici anche le pesanti assenze che
hanno senza alcun dubbio influenzato non di poco le prestazioni della Roma. Ma forse potrà essere proprio il Ferraris il punto di ripartenza degli uomini dello Special One, pronti a provare a prendersi quei tre punti che rappresenterebbero un passo in più verso la zona Champions.
Chi verrà schierato in campo?
Naturalmente, alla vigilia di
Genoa-Roma viene spontaneo farsi questa domanda: quale sarà l'undici titolare che partirà dal primo minuto sul campo di casa dei liguri? I dubbi a riguardo sono ancora parecchi. Ma è altamente probabile lo schieramento di una difesa a tre, che vede diverse opzioni. L'altro punto interrogativo rimane Pellegrini che, infortunato, dovrebbe rientrare proprio contro il Genoa al Marassi. Altrimenti sulla trequarti c'è la possibilità che possa subentrare Nicolò
Zaniolo. Un ballottaggio vero e proprio, così potremmo definirlo.
Tra gli assenti figurano il difensore centrale
Smalling, ancora in fase di recupero,
Calafiori e
Vina. Mentre però ci sono piccole speranze di avere Kumbulla nuovamente disponibile in rosa. Veretout, invece, avrebbe alte probabilità di partire dalla panchina.