Quinto risultato utile consecutivo. Il Monza non si ferma più! Tutto però troppo facile con la Salernitana di Paulo Sousa, esonerato (Filippo Inzaghi, il sostituto) sempre più invischiata nelle zone basse e infide del fondo classifica.
Davvero un gran bel
Monza, una squadra che gioca un ottimo calcio, che diverte e che regala soddisfazioni a piene mani. Giocano a memoria, i ragazzi di
Palladino, e quando arrivano, con estrema disinvoltura, nell'area avversaria mettono a frutto le loro iniziative con gol sempre molto belli e di pregevole qualità.
È anche un
Monza discretamente giovane che a tratti evidenzia qualche lacuna qua e là dovuta principalmente all'inesperienza dei singoli che puntualmente si riverbera sull'intero gruppo ma che altrettanto regolarmente svanisce col passare del tempo soprattutto per il certosino lavoro sul campo e sui concetti di gioco che vengono applicati con straordinario tempismo e impegno. Si, è un gruppo, quello biancorosso che non lascia mai nulla al caso e che, al momento, li premia con quel settimo posto in classifica subito a ridosso delle grandi del nostro campionato e soprattutto a un passo dalla zona-Europa anche quest'anno obiettivo principale dei brianzoli.
Dopo la sosta forzosa dovuta agli impegni delle nazionali, al ritorno in campo il Monza sarà atteso da un impegno tutt'altro che semplice, la trasferta nella capitale dove ad aspettarlo c'è la banda-Mourinho che vorrà sicuramente riscattarsi da un inizio di stagione tutt'altro che esaltante. Ma poi ecco là, sullo sfondo, un trittico di gare tutte alla portata dell'undici biancorosso: Udinese e Torino all'U-Power inframezzato dalla trasferta in terra scaligera contro il Verona. E se al termine di questo gruppo di partite, Colpani e soci dovessero ritrovarsi, come d'incanto, proiettati in zone di classifica del tutto inaspettate. Beh, sognare è bello, ma, per cortesia, non montiamoci la testa.