La nuova Atalanta: prima il successo col Sassuolo, poi lo scivolone a Frosinone, infine la travolgente vittoria col Monza, e non soltanto nel punteggio, anche e soprattutto sul piano del gioco.
Nonostante le cessioni importanti del calciomercato, in particolare quella relativa al giovane attaccante danese Rasmus
Hojlund, 20 anni, ceduto, dopo una sola stagione, al
Manchester United, per la cifra monstre di oltre 70 milioni di Euro, l'
Atalanta s'è riassestata ed è tornata a vincere e a dare spettacolo con i suoi giovanotti che
Gasperini forgia nell'officina di Dalmine. E' un'
Atalanta che non intende vivere di ricordi, ma vuole affacciarsi al nuovo corso con ambizioni e non pochi sogni nel cassetto.
La "linea giovane" è sempre quella che caratterizza anche questo nuovo corso dei nerazzurri bergamaschi che intendono ancora una volta lasciare il segno senza ambiguità o dubbi.
Certo, qualche scivolone sarà inevitabile (
Frosinone insegna...) ma andare dritti per la propria strada è la stella polare dell'
Atalanta. Serve comunque stare molto attenti ai passi falsi perchè dopo la parentesi dovuta agli impegni delle nazionali,
Scalvini e compagni si troveranno di fronte ad un tour de force che, tra campionato ed Europa League, li vedrà impegnati con gare tutt'altro che semplici.
Infatti, già da domenica, la Dea sarà di scena al "Franchi" di Firenze contro i viola di
Italiano che vorranno immediatamente rimettersi in pari dopo la pesantissima sconfitta con l'
Inter capoclassifica.
Una partita da non prendere senza i dovuti accorgimenti perché c'è davvero il rischio di andare incontro ad un risultato negativo non pronosticatile. Ma non è solo la partita col giglio fiorentino da tenere in considerazione perché subito dopo, tra le mura amiche, c'è la sfida infrasettimanale di Europa League con il
Rakow Czestochowa, poi sempre in casa il face-to-face col
Cagliari di mister
Ranieri.
Un trittico di partite impegnative ma che l'
Atalanta saprà sicuramente gestire come meglio è possibile cercando, addirittura, di fare bottino o pieno.