Domenica scorsa non è stato solo un derby tra Lazio e Roma spettacolare tra le due compagini della capitale, ma anche lo scontro tra due geni del nostro calcio
La
Lazio ha vinto il
derby per 3-2 e Mau ha battuto Mou. Dopo un avvio di campionato sofferto e tormentato dalle critiche, il
Sarrismo ha finalmente cominciato a vestire di bianco e celeste. Il tecnico toscano ha, infatti, inflitto ai
giallorossi un vero
k.o. tecnico che deve far riflettere lo
Special One e la società.
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Un po' di numeri

Nelle prime uscite di campionato, la
Lazio aveva sempre sofferto molto l'aspetto fisico ed il
pressing avversario, mentre contro la
Roma non è mai andata in difficoltà nei momenti di non possesso se non in qualche azione da solista di
Zaniolo. L'impostazione dal basso che partiva da
Reina ed il palleggio del centrocampo non hanno mai permesso alla
Roma un veloce recupero del pallone. Come se non bastasse, i
biancocelesti sono quelli che di più e meglio hanno coperto il campo percorrendo ben
109 km sul rettangolo verde ed effettuando quasi
400 passaggi con
l'86% dell'accuratezza. A confermare questi numeri sono i tre giocatori che maggiormente hanno fatto male alla
Roma di Mou:
Milinkovic, Pedro e Felipe Anderson, che non a caso sono i tre marcatori. Il serbo e lo spagnolo sono quelli che hanno corso di più in campo e il brasiliano è stato l'uomo più sfruttato nelle
25 azioni d'attacco della
Lazio.
Il confronto
"Avete vinto giocando di catenaccio e contropiede" è stata la frase usata dai tifosi giallorossi per difendersi dagli sfottò all'indomani del
derby. Se andiamo a rivedere gli
highlights della partita effettivamente i tre gol della
Lazio sono arrivati da tre ripartenze dalle retrovie, ma è proprio così che il
Sarrismo ha ha aperto le porte alla bellezza.
Passaggi veloci e tocchi di prima sono state le armi con cui la
Lazio ha evidenziato tutte le difficoltà tattiche, ma anche tecniche di una
Roma lenta e macchinosa. La difesa di
Mou si è dimostrata totalmente inadeguata in occasione dei lanci in profondità di
Felipe Anderson, Immobile e Luis Alberto che hanno portato ai gol del trionfo laziale.
Maurizio Sarri ha trovato l'unico modo per infliggere allo
Special One un vero e proprio scacco matto.
E ora l'Europa League
Il successo per
3-2 nel
derby è solo l'inizio. L'esordio in
Europa contro il
Galatasaray ha sicuramente deluso le aspettative, una
Lazio non brillante che perde una grigia partita per l'errore di un singolo. Ci vuole una
svolta e può arrivare proprio contro la Lokomotiv questo giovedì ed i tifosi si aspettano una
Lazio stile derby. Una cosa è certa: il
Sarrismo è solo all'inizio e chissà se
Mau riuscirà a fumarsi una sigaretta ciccando in una coppa che ha già vinto.