La Lazio ha iniziato i lavori per la nuova stagione al centro sportivo di Formello. Sarri ha preso il comando delle operazioni ma la situazione è tesa.
In casa biancoceleste regna il gelo dopo le ultime vicende e i tifosi non conoscono ancora quali saranno i prossimi sviluppi legati al calciomercato. Nel frattempo la campagna abbonamenti procede a rilento.
Lazio, clima cupo e incertezza
Su Formello aleggia una nebbia molto fitta e intorno alla squadra di Sarri si è creato un clima di malumore. La situazione societaria legata all'indice di liquidità non si è ancora risolta ma per il mercato c'è ancora tempo.
La campagna abbonamenti è iniziata tra messaggi di boicottaggio da parte dei tifosi e bassa percentuale di rinnovi per gli abbonati della scorsa stagione. Il termine ultimo per usufruire del prezzo agevolato e contestualmente cambiare posto è domani alle 23.59.
Nel frattempo la squadra si è radunata al centro sportivo biancoceleste e da lunedì inizierà il programma di doppio sedute giornaliere, che saranno off limits per stampa e tifosi. La scelta di isolare tutto il gruppo è stata definita volontaria e innovativa per favorire una totale concentrazione.
Tuttavia, la situazione si è creata all'interno dell'ambiente rischia di avere ripercussioni su tutta la stagione per quanto riguarda presenze allo stadio e vicinanza alla squadra. I tifosi si sono ritrovati per l'ennesima volta a dover sopportare qualcosa di anomalo a causa di, a detta della maggior parte di loro, Claudio Lotito.
L'augurio di tutta la tifoseria è quella di vivere una stagione all'altezza delle ambizioni e della storia di una società storica, che non giocherà in Europa e merita sicuramente altra sorte.
LE FORMAZIONI DELLA ROMA E DELLA LAZIO SCHIERATE A CENTROCAMPO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Una marcia trionfale, entusiasmante e per certi versi inaspettata sta proiettando la Lazio al primato solitario nella classifica del campionato di Serie A 2026/27. Tra i principali condottieri ed artefici di questo avvio di stagione da copertina c'è senza dubbio Gennaro Gattuso. Il tecnico calabrese sta vivendo un riscatto professionale immediato dopo la profonda delusione rimediata con la mancata qualificazione ai Mondiali alla guida della Nazionale italiana. Capace di valorizzare al massimo un organico allestito senza spese folli, Rino ha già fissato i paletti societari per non rovinare il giocattolo perfetto costruito in questi mesi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.