Prima le critiche pre-derby arrivate da Mourinho ad accendere la Capitale, poi la risposta da parte della sua Lazio che non è arrivata in campo.
La
pesante sconfitta maturata dai
bianco-celesti contro la
Roma rischia di portarsi via alcuni
strascichi: il
patron laziale
Lotito non avrebbe assolutamente gradito la
prestazione degli 11 uomini di
Sarri in una delle partite più sentite del nostro campionato.
Nonostante i
giallorossi fossero reduci dalle fatiche di
Conference League, la
differenza tra le due compagini è stata a dir poco
imbarazzante.

Il tecnico
napoletano ex
Juventus e
Napoli ha dichiarato come: ‘
Preso il primo gol abbiamo perso la testa, poi non abbiamo avuto il giusto atteggiamento per rispondere’.
Parole neanche accettate da
Lotito, per una
Lazio che in questa stagione non si è trovata quasi mai a dover
combattere per un posto in
Champions League, e adesso rischia di vedersi soffiare anche
l’Europa League.
I
giallorossi hanno infatti superato i loro rivali storici in classifica al sesto posto, a
51 punti pari merito con
l’Atalanta quinta, con la
Juventus che scappa verso le parti
privilegiate della classifica.
C’è comunque da tener conto della
Fiorentina, distante soltanto 2 lunghezze dalla
Lazio a cui non basta il solito
Ciro Immobile: l’attaccante azzurro
campione d’Europa ha raggiunto la quota di
143 reti in
175 partite disputate.

Si tratta di una media reti
spaventosa per un giocatore sempre più
simbolo dei tifosi
bianco-celesti: tuttavia l’attaccante azzurro non è conscio di quale sarà il futuro allenatore per la prossima stagione.
Il derby perso malamente (
3-0 con doppietta di
Abraham e punizione magistrale di
Pellegrini) avrebbe di fatto rimesso in discussione il rinnovo di
Sarri: è gelo infatti con
Lotito.
Notizia riportata anche dalla
Gazzetta dello Sport: se il periodo di stop per la
Nazionale doveva essere proficuo per incontrarsi e discutere del futuro insieme, ora
Lotito è impegnato in qualche riflessione di troppo.

Il contratto di
Sarri scade il 30 giugno del
2023, tuttavia sarebbe presente una
clausola esercitabile entro maggio che gli consentirebbe di
liberarsi per l’estero, anche se l’ex
Juventus non sembra volerla sfruttare: in ogni caso la prossima stagione si fa vicina, e il suo futuro sempre in
bilico.