La Lazio non si arrende e porta a casa un dignitoso punto contro il Torino. Sarri, però, è in difficoltà perché tra i titolari aumentano gli infortuni
La Lazio pareggia - in extremis - contro un Torino che vuole portare a casa 3 punti. Un match vivacissimo e pieno di goal che, però, delinea anche i limiti di un club - quello biancoceleste - che sta facendo i conti con la mancata campagna acquisti estiva.
Il club di Claudio Lotito ha tentato di arginare l'esuberante Torino e, alla fine, ha portato a casa un risultato degno di nota: anche se si è trattato di 1 solo punto, i laziali hanno dimostrato carattere e voglia di riscatto ma i limiti interni pongono delle domande.
Cosa sarebbe potuto della Lazio se avesse potuto avere dalla sua una rosa più competitiva? Una domanda alla quale, per ora, non possiamo rispondere considerando che il club laziale non ha partecipato ad alcun acquisto estivo ed ora è emergenza infortuni.
Dalla partita in casa, pareggiata con grande spirito di sacrificio, si evidenzia - però - un problema di tenuta in campo perché Maurizio Sarri ha una serie di infortunati più o meno rilevanti che peseranno nelle prossime gare.
MAURIZIO SARRI E MATTIA ZACCAGNI RAMMARICATI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Quali sono, attualmente, i problemi a livello fisico nella Lazio?
Il primo problema è legato all'assenza del capitano Mattia Zaccagni che sarebbe finito in infermeria per un problema muscolare.
A tremare non solo il popolo laziale ma anche Gattuso - CT della Nazionale - che l'aveva convocato e che ora ha deciso di convocare il giocatore della Fiorentina Roberto Piccoli. Si attendono i prossimi riscontri medici e si incrociano le dita per scongiurare un eventuale lesione all'adduttore.
Ma i problemi in casa Lazio sono anche altri: sembrerebbe orientato verso l'intervento anche Rovella che è stanco di combattere con una pubalgia che non lo lascia libero di esprimersi e che si andrebbe ad aggiungere alle condizioni incerte di Marusic, Pellegrini e Vecino.
Insomma, per il tecnico laziale si prospetta un periodo per nulla semplice; troppe le grane a livello fisico che stanno decimando una squadra già ridotta all'osso dal mancato innesto estivo. Anche perché se Rovella dovesse confermare l'intervento programmato per mercoledì lo vedrebbe fuori dalla squadra per un circa un mese.
Insomma, una Lazio che prevedere un periodo di grande incertezza e sulla quale non si può chiedere di fare molto di più di ciò che sta attualmente facendo. Certo, tutto questo sotto la pressione di un campionato super competitivo che non lascia margini di errore e che, per ora, la vede solo al 13º posto con 7 punti.
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