Lazio -Juventus 2-1, non basta un gol di Rabiot ad Allegri. La Pasqua bianconera e' deludente. Le pagelle.
Szczesny 6: attento quando viene chiamato in causa, non ha colpe sui due gol laziali.
Gatti 6: la serata del ragazzo venuto da Frosinone e' complicata, ma lui ne esce con carattere e su guadagna la sufficienza.
Bremer 7: un voto in piu per il provvidenziale salvataggio su Milinkovic-Savic che evita un gol fatto.
Alex Sandro 5: soffre troppo le serpentine di Felipe Anderson e tiene con molta difficoltà. Su di lui l'episodio controverso di un possibile rigore.
Cuadrado 4,5: molto male, grande confusione e incapacità di lettura sui passaggi dei compagni. Sul gol di Zaccagni ha delle colpe (
dal 70' Danilo 5,5: la sua leadership non basta a dare la scossa nel finale).
Fagioli 6: non e' facile destreggiarsi nel centrocampo laziale. Generoso, ma poco efficace. A referto una conclusione potente ma troppo alta.
Locatelli 5: impreciso e poco attento. Non riesce quasi mai a impostare in modo efficace
(dal 63' Paredes 5: non cambia la musica).
Rabiot 6,5: l'unico, vero, pallone letale bianconero lo mette in rete il francese. Provvidenza, anche nelle serate più buie.
Kostic 5: soffre Felipe Anderson e questo gli impedisce di pensare alla fase offensiva. Tanto affanno per il serbo (
dal 63' Chiesa 6: un upgrade sulla fascia, una piccola scossa di speranza per la Juve in quella zona di campo).
Di Maria 6,5: riavvolgendo il film della partita, e' quello che ci mette più idee. Il Fideo gira a velocità di crociera, ma il suo apporto non manca.
Vlahovic 5: la sua partita si riassume in due colpi di testa fuori. Non dialoga con Di Maria e soffre molto (
dal 63' Milik 5: non dà nessuna scossa).
Marco Landucci (Allegri assente)
5: la Juventus e' rinunciataria e accetta di mettersi sulla difensiva rispetto a una Lazio brillante.