La Lazio non è riuscita a uscire indenne dal confronto con l'Inter di Chivu, chiudendo per la terza volta consecutiva in trasferta senza segnare. Dia criticato.
L'infortunio di Castellanos ha posto l'ex Salernitana nelle condizioni di dimostrare il proprio valore come titolare, tuttavia alcune dinamiche di campo e tattiche sembrano averlo messo in difficoltà.
Lazio, servono anche i gol di Dia: solo un gol e tanta fatica
I biancocelesti a San Siro hanno interrotto la striscia di sei risultati utili consecutivi e per la terza volta consecutiva in trasferta non sono riusciti a bucare la difesa avversaria. Prima l'Atalanta, poi il Pisa e infine appunto l'Inter, in casa la situazione è leggermente diversa anche se la prima punta è quella più in difficoltà.
Ormai il Taty è fuori da circa un mese e quasi tutto il peso della produzione offensiva è ricaduto su Boulaye Dia che però non sta portando a Sarri particolari risultati in questo senso. Il senegalese infatti ha realizzato solo 1 gol durante questa stagione, ad agosto contro l'Hellas Verona, e ultimamente non ha inciso in modo significativo sulle marcature della squadra.
Dal suo arrivo in biancoceleste ha collezionato in totale 22 gol e 16 assist in 92 partite totali tra tutte le competizioni e la scorsa stagione nello specifico è stata la più prolifica della carriera con 14 reti (di cui 10 in Serie A e 4 in Europa League). Dall'inizio di questa invece, nonostante il minutaggio più elevato, i numeri non sono gli stessi e rischia di diventare un fattore per i prossimi mesi.
Boulaye Dia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il nuovo centravanti ha pagato una preparazione incompleta e il problema alla caviglia, mentre Noslin ha sfruttato lo spazio con due gol consecutivi. Ora il ballottaggio entra in una nuova fase.
I nerazzurri seguono il classe 2006 per il futuro del centrocampo, ma prima viene l'operazione tra Roma e Cagliari. Il nodo Çalhanoğlu aiuta a spiegare l'interesse.