Tensione alta in casa Napoli dopo il ko col Bologna: le parole di Conte dividono i tifosi e aprono a un confronto con De Laurentiis.
Dopo il pesante ko del Napoli contro il Bologna, il clima attorno ad Antonio Conte si è improvvisamente fatto rovente. Sui social il sentiment è chiaro: tra l’allenatore e l’ecosistema Napoli sembra essersi incrinato qualcosa.
Le parole pronunciate nel post partita – quel riferimento al “non accompagno i morti” – non sono passate inosservate e hanno irritato parecchi tifosi azzurri, già provati da una stagione altalenante. Era un rischio prevedibile: Conte è sempre stato così, diretto, schietto, a volte brutale nella scelta dei termini, soprattutto quando le cose non vanno come vorrebbe. È il suo modo di proteggersi e allo stesso tempo di lanciare segnali alla squadra e alla società.
Il confronto con il club, però, non avverrà immediatamente. Conte è rientrato a Torino dalla sua famiglia, mentre De Laurentiis e il ds Manna si trovano a Roma per impegni istituzionali. L'incontro ci sarà nei prossimi giorni, a bocce ferme, e servirà a chiarire tensioni e prospettive.
Nonostante il caos mediatico e i malumori, non si parla di separazione: Conte non sta pensando alle dimissioni e il Napoli, dal canto suo, non mette in discussione l’allenatore campione d’Italia in carica, nonostante la prestazione del Dall’Ara abbia lasciato l’amaro in bocca a tutti.
Il problema, però, resta: il Napoli sembra fragile, nervoso e poco reattivo. E in un ambiente così esigente e appassionato, ogni parola fuori posto rischia di diventare una miccia pronta a incendiare tutto.







