Provedel 6: Lecce tignoso, che si presenta spesso in area di rigore, ma lui non si fa intimorire.
Marusic 6: missione blindatura compiuta, non mette quasi mai il naso in attacco.
Gila 6: autoritario, scudiero di Romagnoli, ormai una alternativa più che credibile quando il capitano non c'è.
Patric 6: la sua partita dura meno di un quarto di match. La spalla lo tradisce ed e' costretto a uscire (dal 23' Romagnoli 6: la miglior condizione e' ancora lontana, ma gli basta esprimersi così per essere comunque efficace).
Pellegrini 6: gioca una partita molto attenta, in attacco sa spingere al momento giusto.
Guendouzi 6: la sua fantasia e' linfa per la Lazio, sa sempre muoversi nel momento giusto e appena legge un possibile varco.
Rovella 6: sa dettare i tempi quasi al livello di Cataldi, sapientemente e con criterio.
Luis Alberto 7: le sue giocate sono la fantasia dell'area di rigore, e' il solito ispiratore, e dai suoi piedi arriva l'assist decisivo (dal 65' Vecino 6: aiuta i mediani e fortifica tutto il reparto).
Isaksen 5: sfortunato non riesce mai a trovare lo spiraglio buono (dal 46' Pedro 6: un paio di tentativi, oltre alla consueta imprevedibilità).
Felipe Anderson 7: ancora decisivo quando c'è bisogno. Risolve la partita quando si stava incanalando pericolosamente verso il pareggio.
Zaccagni 5: non e' lui, soprattutto per problemi fisici. Sbaglia ciò che di solito e' il suo pane.
Maurizio Sarri 6,5: quarto posto agguantato, chiude il quinto successo di fila. La Lazio fa sul serio, su ogni fronte.Lazio-Lecce 1-0, Felipe Anderson regala un pranzo da tre punti | Le pagelle biancocelesti

Provedel 6: Lecce tignoso, che si presenta spesso in area di rigore, ma lui non si fa intimorire.
Marusic 6: missione blindatura compiuta, non mette quasi mai il naso in attacco.
Gila 6: autoritario, scudiero di Romagnoli, ormai una alternativa più che credibile quando il capitano non c'è.
Patric 6: la sua partita dura meno di un quarto di match. La spalla lo tradisce ed e' costretto a uscire (dal 23' Romagnoli 6: la miglior condizione e' ancora lontana, ma gli basta esprimersi così per essere comunque efficace).
Pellegrini 6: gioca una partita molto attenta, in attacco sa spingere al momento giusto.
Guendouzi 6: la sua fantasia e' linfa per la Lazio, sa sempre muoversi nel momento giusto e appena legge un possibile varco.
Rovella 6: sa dettare i tempi quasi al livello di Cataldi, sapientemente e con criterio.
Luis Alberto 7: le sue giocate sono la fantasia dell'area di rigore, e' il solito ispiratore, e dai suoi piedi arriva l'assist decisivo (dal 65' Vecino 6: aiuta i mediani e fortifica tutto il reparto).
Isaksen 5: sfortunato non riesce mai a trovare lo spiraglio buono (dal 46' Pedro 6: un paio di tentativi, oltre alla consueta imprevedibilità).
Felipe Anderson 7: ancora decisivo quando c'è bisogno. Risolve la partita quando si stava incanalando pericolosamente verso il pareggio.
Zaccagni 5: non e' lui, soprattutto per problemi fisici. Sbaglia ciò che di solito e' il suo pane.
Maurizio Sarri 6,5: quarto posto agguantato, chiude il quinto successo di fila. La Lazio fa sul serio, su ogni fronte.Autore

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