Clima per niente sereno in casa Lazio dopo la bruciante sconfitta in campionato contro l'Udinese di Cioffi. Lotito sicuro: tutti in ritiro.
In casa Lazio si respira una brutta aria dopo la sconfitta contro l'Udinese tra le mura amiche dell'Olimpico, che ha riservato contestazioni e fischi al termine del match alla banda di Sarri.
Per questo motivo, e viste le 4 sconfitte nelle ultime 5 gare, il patron biancoceleste, insieme al ds Fabiani, ha deciso di mandare in ritiro punitivo l'intera squadra fino alla prossima gara di campionato. Già nella serata di ieri, dopo la partita, l'idea era balenata nella testa dei dirigenti della Lazio che questa mattina hanno confermato.
MAURIZIO SARRI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, il programma del ritiro punitivo
La squadra si ritroverà a Formello alle 14:3o per iniziare l'allenamento, poi una volta terminato i giocatori e lo staff tecnico resteranno nel centro sportivo in ritiro fino al fischio d'inizio del prossimo match di Serie A (Frosinone - Lazio, sabato 16 ore 20:45).
L'obiettivo è quello di compattarsi e risollevarsi dopo un periodo molto negativo tra Champions League, eliminati dal Bayern Monaco, e campionato, dove i biancocelesti si trovano al nono posto in classifica.
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Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.