Il presidente della Lazio ha risposto ad alcuni importanti temi sorti negli ultimi giorni. Leggi con noi le parole di Lotito.
La rivoluzione in casa Lazio non è terminata. In tal senso, il presidente biancoceleste ha risposto alle domande dei giornalisti sulla possibile nascita dello
stadio Flaminio e non solo.
Le parole di Lotito
Il rincaro dei biglietti.
"La Curva a 40 euro?
Si poteva acquistare l’abbonamento a costo basso, è stato fatto apposta per invogliare le persone a venire allo stadio. Abbiamo dato la possibilità di sottoscrivere gli abbonamenti a cifre molto basse, in alcuni casi sono 10-12 euro, la campagna l’abbiamo riaperta tre volte. Le persone non possono lamentarsi anche perché in altre piazze importanti il costo è elevato".
Sullo stadio.
"Non si tratta di essere vicini o lontani dal progetto. Stiamo predisponendo tutta la documentazione idonea e adatta per far capire l’importanza di questa scelta per
Roma a favore della
Lazio. Vogliamo salvaguardare la qualità architettonica dello stadio cercando di adeguarlo a quelle che sono le necessità effettive attuali".
Gli obiettivi stagionali.
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Non si fissano, si centrano. Bisogna che tutti remino verso la stessa parte, che tutti lavorino e mi sembra che stiamo creando le condizioni affinché ciò accada".
Sul caso Provedel.
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Provedel? Non c’è nessun caso. Nella squadra abbiamo due portieri, lui e
Mandas hanno dimostrato tutto il loro valore".
I cambiamenti nella rosa.
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La Lazio sicuramente aveva bisogno di un rinnovamento, di una rivisitazione delle persone. Fondamentale era creare un gruppo unito, umile, dotato di ferocia agonistica e fame. Solo persone che considerano la
Lazio come un punto di arrivo possono farne parte. Lo scorso anno la squadra non è andata in
Champions, perché? Perché ha perso contro squadre alla sua portata. C’è stato un calo di concentrazione e di spirito di gruppo.
Non accadano più".
Il mercato.
"Se c’è una cosa che non funziona si cambia, per questo sono stati cambiati gli interpreti.
Noi non andiamo dietro ai nomi".