Lazio, dopo la pesante sconfitta contro l'Hellas Verona la squadra è andata in ritiro. Clima teso nell'ambiente biancoceleste.
La disfatta di
Verona con la quaterna di
Simeone che ha gelato ancora una volta
Sarri, già lo fece quando con un tripletta nel maggio del 2018 con la maglia della Fiorentina tolse le ultime possibilità di scudetto al suo Napoli, ha fatto sì che venisse presa la decisione di portare la
squadra in ritiro a Formello fino a sabato prossimo, gara della sfida contro l'Atalanta.
Un ritiro con lo scopo di ritrovarsi, di mettere un equilibrio:
troppa altalenanza di risultati e prestazioni tra le vittorie nel Derby e contro l'Inter e le pesanti sconfitte in casa di Bologna ed Hellas. Un ritiro però con un clima pesante, teso. Come riporta il
Corriere di Roma, nell'allenamento post Verona c'è stato del nervosismo e qualche entrata sopra le righe. A farne le spese Luka Romero dopo uno scontro con Luiz Felipe.
Nel pomeriggio di ieri nel ritiro della squadra si è presentato il presidente
Lotito che ha usato toni pesanti contro i giocatori, chiedendo che Sarri venga seguito in toto dalla squadra. I giocatori hanno fatto capire di non gradire il ritiro, ma Lotito non ne ha voluto sapere: neanche una vittoria contro la Fiorentina mercoledì sera darà il rompete le righe alla rosa biancoceleste.
Lazio, Luis Alberto sul mercato

Per il momento Sarri non è in discussione anche se il rapporto non idilliaco con
Luis Alberto potrebbe portare alla cessione nella prossima sessione di mercato. Se arriverà un'offerta da 40 milioni lo spagnolo sarà ceduto. Per il momento il tecnico toscano ha preferito gli schemi e gli equilibri alla qualità... indisciplinata, continuerà così?