Verso Napoli-Lazio: Rambaudi si aspetta un diverso atteggiamento dei partenopei dato il ritorno dei titolari, ma ha fiducia nella Lazio, anche senza Rovella.
Dopo la sfida di giovedì sera all'Olimpico valida per gli ottavi di Coppa Italia, che ha visto prevalere la squadra di Marco Baroni per 3-1, Napoli e Laziosono di nuovo una contro l'altra, stavolta al Maradona per la 15a giornata di campionato.
I padroni di casa ritrovano tutti i titolari lasciati in panchina dal tecnico Antonio Conte nella gara di coppa, mentre gli ospiti avranno certamente il morale migliore ma anche problemi di formazione, vista l'assenza di Rovella (squalificato) e Vecino (infortunato), oltre a diversi giocatori in dubbio per problemi fisici.
Napoli-Lazio, che partita si aspetta Roberto Rambaudi
L'ex calciatore Roberto Rambaudi, che ha vestito la maglia della Lazio tra il 1994 e il 1998, ha parlato a Radiosei dell'imminente sfida di campionato: "Domani un Napoli certamente diverso rispetto a giovedì, secondo me saranno anche un po' arrabbiati. L'ambiente vuole vincere e Conte si difende dicendo che prima bisogna costruire".
NICOLO ROVELLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"Sono una squadra molto solida, concederanno poco. I biancocelesti dovranno essere abili ad approfittare della prima chance. Mi aspetto una gara diversa ma la solita Lazio che può vincere anche a Napoli. Il problema è che mancherà il migliore in mezzo al campo, Rovella. Ci sono giocatori determinanti in altri ruoli, come Tavares e Zaccagni. Dele-Bashiru? Non basta il compitino, con Vecino ero più tranquillo".
"Il Napoli è riconoscibile com'è giusto che sia. Non tutti dominano, nei primi 70 metri costruisci e negli ultimi 30 è un altro sport, diventa 1 contro 1. E il Napoli ha queste caratteristiche. La Lazio arriva bene a questa sfida, peccato l'assenza di Rovella. Anche giovedì è stato fantastico, copre più ruoli da solo. Devono girare tutti bene, se sei la squadra che giochi meglio in Italia il 90% delle volte puoi vincere".
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