In vista di Lazio-Roma, il tecnico piemontese chiude i cancelli di Trigoria. Nessuno può entrare. La concentrazione è tutta sulla gara di domenica.
Lazio-Roma, Gasp chiude tutto
Il derby di domenica, in programma alle 12:30, è motivo di riscatto per entrambe le squadre. Entrambe hanno perso nell'ultimo turno di Serie A, e vincere la stracittadina significherebbe ripartire, tenendo il passo di Napoli e Inter. Proprio per l'importanza di questo Lazio-Roma che Gasperini ha deciso di chiudere le porte delle sue sedute. Come riporta Il Tempo, l'accesso agli allenamenti è consentito solo a giocatori e staff.
ALLENAMENTO ROMA: NELLA FOTO HERMOSO, EL SHAARAWY, KONE, DOVBYK, SOULE, ANGELINO E PELLEGRINI ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Massima concentrazione per il derby
Massima concentrazione al "Fulvio Bernardini", dove la squadra sta preparando con grande intensità il match. L'attenzione ai minimi dettagli, compreso il caldo di cui Gasp ha parlato dopo Roma-Torino, sarà la chiave per battere i biancocelesti. L'allenamento a porte chiuse è anche un modo per mischiare le carte, dopo gli stop di Hermoso, Dybala e Wesley. C'è ancora incertezza su quella che sarà la formazione titolare, ma fino a domenica non trapelerà nulla.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.