Mai nessuna ripartenza e' stata approntata dalla Lazio che si e' abbassata a difendere fino ai 16 metri dove il Sassuolo (che sa giocare a calcio) l'ha punita inesorabilmente.
I numeri parlano poi meglio di ogni descrizione. Oggi la Lazio e' dietro l'Empoli. Non sarebbe in Europa. E' fuori dalla corsa Champions ben prima della fine del girone d'andata, ha pochissime chance di passare il turno in Europa League essendo arrivata seconda nel suo girone.
Un raggruppamento, ricordiamo, vinto dalla squadra settima in classifica del campionato turco. Crediamo il mercato di gennaio possa fare ben poco per le sorti della squadra di Sarri. Quest'ultimo oggi di concerto con la societa' deve stabilire su chi poter contare nel girone di ritorno e soprattutto chi confermare la prossima stagione dove davvero non ci saranno piu' alibi.
E' ben chiaro che alcuni il suo calcio non lo hanno capito. Altri sembra non abbiano nemmeno interesse a capirlo. Altri ancora (non ce ne vogliano) faticherebbero a capire il calcio di chiunque.
Società, tecnico e giocatori sono chiamati a fare il possibile (ed anche l'impossibile) per salvare quanto piu' possibile da una stagione che si profila anonima e mediocre. Va fatto soprattutto per rispetto dei tifosi che anche ieri, accorsi a Sassuolo, sono risultati come spesso succede i migliori in campo non facendo mai mancare il loro incitamento durante tutto l'arco della gara.Lazio, un altro stop

Mai nessuna ripartenza e' stata approntata dalla Lazio che si e' abbassata a difendere fino ai 16 metri dove il Sassuolo (che sa giocare a calcio) l'ha punita inesorabilmente.
I numeri parlano poi meglio di ogni descrizione. Oggi la Lazio e' dietro l'Empoli. Non sarebbe in Europa. E' fuori dalla corsa Champions ben prima della fine del girone d'andata, ha pochissime chance di passare il turno in Europa League essendo arrivata seconda nel suo girone.
Un raggruppamento, ricordiamo, vinto dalla squadra settima in classifica del campionato turco. Crediamo il mercato di gennaio possa fare ben poco per le sorti della squadra di Sarri. Quest'ultimo oggi di concerto con la societa' deve stabilire su chi poter contare nel girone di ritorno e soprattutto chi confermare la prossima stagione dove davvero non ci saranno piu' alibi.
E' ben chiaro che alcuni il suo calcio non lo hanno capito. Altri sembra non abbiano nemmeno interesse a capirlo. Altri ancora (non ce ne vogliano) faticherebbero a capire il calcio di chiunque.
Società, tecnico e giocatori sono chiamati a fare il possibile (ed anche l'impossibile) per salvare quanto piu' possibile da una stagione che si profila anonima e mediocre. Va fatto soprattutto per rispetto dei tifosi che anche ieri, accorsi a Sassuolo, sono risultati come spesso succede i migliori in campo non facendo mai mancare il loro incitamento durante tutto l'arco della gara.Autore

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Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.





