Lazio, il portiere biancoceleste sta vivendo il momento più difficile della sua avventura a Roma. Mandas scalpita e a giugno si deciderà il destino tra i pali.
Quella di Ivan Provedel è una stagione da dimenticare. A dirlo non sono solo le sensazioni dei tifosi o i brusii dello spogliatoio, ma anche i numeri, le prestazioni e le riflessioni sempre più concrete della società. Come evidenziato dal Corriere della Sera, l’annata del portiere biancoceleste è stata segnata da un lento e costante declino, iniziato già in estate, ben prima del primo fischio ufficiale.
Lazio, i disguidi con Provedel
Tutto ha avuto inizio con alcune dichiarazioni che non hanno fatto piacere all’ambiente Lazio. Provedel, parlando del collega Christos Mandas, ne aveva auspicato un prestito per maturare altrove. Una frase apparentemente innocua, ma che ha stonato nel contesto di un gruppo che predica da sempre compattezza e rispetto delle gerarchie tecniche e umane. Ancora più delicata è stata la sua presa di posizione sulla fascia da capitano, attribuendola a Cataldi quando il tema era ancora aperto e carico di significati all'interno dello spogliatoio.
LA DELUSIONE DI IVAN PROVEDEL, ALESSIO ROMAGNOLI E PATRIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Da quel momento, il rendimento dell’ex Spezia ha iniziato a calare. Nessuna frattura plateale con la squadra o lo staff, ma un’involuzione costante. Gli episodi più evidenti sono arrivati sul campo. A cominciare dal gol subito contro il Torino, infilato beffardamente tra le gambe, che è stato solo l’ultimo di una serie di errori simili, già visti contro il Napoli e in altre gare chiave.
Il dato preoccupante è che in questa stagione ben 13 portieri di Serie A hanno effettuato più parate di lui. Provedel ha totalizzato 53 interventi riusciti, ma ha incassato 42 gol e 44% dei tiri in porta subiti si trasforma in rete.
Nonostante la fiducia di Baroni, la sensazione è che, con l’estate alle porte, anche la pazienza stia finendo. Dal canto suo, Mandas osserva e si prepara....
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