Il capitano della Lazio, Mattia Zaccagni, è stato protagonista di un' intervista rilasciata dal canale della Lega Serie A. Il numero 10 biancoceleste ha raccontato il suo legame con la Capitale.Mattia Zaccagni in estate è diventato capitano della Lazio, alla sua quarta stagione in biancoceleste. L'esterno della nazionale ha raccolto la pesante eredità di Ciro Immobile, non facendo rimpiangere dal punto di vista della leadership in campo l'attaccante ora al Besiktas. Zaccagni è stato protagonista della rubrica dellaLega Serie A "Champions of Made in Italy". Il numero 10 biancoceleste ha parlato della stagione attuale, delle emozioni che prova ad essere diventato capitano della squadra, e del suo rapporto con Marco Baroni. Di seguito le sue dichiarazioni.
Lazio, le parole di Zaccagni
Legame con l'ambiente Lazio."Giocare per la Lazio è diverso, speciale, ti porta a essere tifoso di questa storia e di questa maglia. E io da qui non intendo muovermi. Ora che sono stabilmente qui mi sento di aver avuto un gran privilegio nella vita. In questa squadra hanno giocato grandi campioni, ad esempio ho ereditato la fascia da capitano da Immobile che è un mio grande amico. A Verona ho vissuto 8 anni magnifici e intensi, poi c'è stato l'arrivo nella Capitale. Adesso il mio cuore è qui, dove ho costruito qualcosa di importante e una bellissima famiglia".
L’URLO DI MATTIA ZACCAGNI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il derby di Roma."È come se quello che fa un calciatore in una partita possa cambiare l'umore di una città. Basti pensare che un mese prima mi iniziano a fermare per strada. Quando arrivi al centro sportivo ti accorgi se ci sarà un derby a breve, c'è una tensione, un'aria diversa, abbastanza pesante. La partita è molto sentita e quindi la sentiamo anche noi".Baroni."Ha avuto un impatto piacevole con lo spogliatoio. Non ha mai sbagliato a preparare una partita, ci ha sempre dato calma e serenità".Gol all'Europeo. "Non lo scorderò mai, una gioia immensa, un qualcosa di unico. Mi sono passate tante immagini in testa, è indescrivibile, non saremmo passati se non avessi segnato. Un momento irripetibile, magico, speciale. Sapere che hai dato gioia all'Italia intera è qualcosa che ti porti dentro per sempre".
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Una marcia trionfale, entusiasmante e per certi versi inaspettata sta proiettando la Lazio al primato solitario nella classifica del campionato di Serie A 2026/27. Tra i principali condottieri ed artefici di questo avvio di stagione da copertina c'è senza dubbio Gennaro Gattuso. Il tecnico calabrese sta vivendo un riscatto professionale immediato dopo la profonda delusione rimediata con la mancata qualificazione ai Mondiali alla guida della Nazionale italiana. Capace di valorizzare al massimo un organico allestito senza spese folli, Rino ha già fissato i paletti societari per non rovinare il giocattolo perfetto costruito in questi mesi.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.