Il capitano della Lazio, Mattia Zaccagni, è stato protagonista di un' intervista rilasciata dal canale della Lega Serie A. Il numero 10 biancoceleste ha raccontato il suo legame con la Capitale.Mattia Zaccagni in estate è diventato capitano della Lazio, alla sua quarta stagione in biancoceleste. L'esterno della nazionale ha raccolto la pesante eredità di Ciro Immobile, non facendo rimpiangere dal punto di vista della leadership in campo l'attaccante ora al Besiktas. Zaccagni è stato protagonista della rubrica dellaLega Serie A "Champions of Made in Italy". Il numero 10 biancoceleste ha parlato della stagione attuale, delle emozioni che prova ad essere diventato capitano della squadra, e del suo rapporto con Marco Baroni. Di seguito le sue dichiarazioni.
Lazio, le parole di Zaccagni
Legame con l'ambiente Lazio."Giocare per la Lazio è diverso, speciale, ti porta a essere tifoso di questa storia e di questa maglia. E io da qui non intendo muovermi. Ora che sono stabilmente qui mi sento di aver avuto un gran privilegio nella vita. In questa squadra hanno giocato grandi campioni, ad esempio ho ereditato la fascia da capitano da Immobile che è un mio grande amico. A Verona ho vissuto 8 anni magnifici e intensi, poi c'è stato l'arrivo nella Capitale. Adesso il mio cuore è qui, dove ho costruito qualcosa di importante e una bellissima famiglia".
L’URLO DI MATTIA ZACCAGNI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il derby di Roma."È come se quello che fa un calciatore in una partita possa cambiare l'umore di una città. Basti pensare che un mese prima mi iniziano a fermare per strada. Quando arrivi al centro sportivo ti accorgi se ci sarà un derby a breve, c'è una tensione, un'aria diversa, abbastanza pesante. La partita è molto sentita e quindi la sentiamo anche noi".Baroni."Ha avuto un impatto piacevole con lo spogliatoio. Non ha mai sbagliato a preparare una partita, ci ha sempre dato calma e serenità".Gol all'Europeo. "Non lo scorderò mai, una gioia immensa, un qualcosa di unico. Mi sono passate tante immagini in testa, è indescrivibile, non saremmo passati se non avessi segnato. Un momento irripetibile, magico, speciale. Sapere che hai dato gioia all'Italia intera è qualcosa che ti porti dentro per sempre".
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Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.
l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.