Ha parlato il direttore sportivo del Lecce Corvino di uno dei suoi calciatori più forti, Patrick Dorgu, e dell'obiettivo salvezza.
Dopo l'arrivo del
Maestro Giampaolo sulla panchina del
Lecce, la squadra giallorossa ha portato a casa 4 punti in 2 partite e si è leggermente distaccata dalla zona salvezza. Il direttore sportivo
Pantaleo Corvino ha rilasciato un'intervista alla
Gazzetta dello Sport dove ha parlato proprio dell'obiettivo preannunciato di non voler retrocedere.
Uno degli altri temi trattati dal ds del Lecce è quello del giocatore simbolo della squadra pugliese, ovvero
Patrick Dorgu: il danese classe 2004 ha segnato 3 gol nelle prime 13 gare di campionato, partendo spesso e volentieri da una posizione arretrata. Il ragazzo ha catturato l'interesse di mezza
Europa e Corvino ha voluto mettere in chiaro qual è il pensiero della dirigenza al riguardo.

Lecce, le parole di Pantaleo Corvino
L'intervista si è aperta con le dichiarazioni sul tema salvezza, rilasciate sulle ali dell'entusiasmo in seguito al pareggio ottenuto nel recupero contro la
Juventus: "Essere di nuovo qui è la nostra missione. Chiamatelo miracolo, se vi piace".
Successivamente, ha parlato delle capacità e delle potenzialità di Patrick Dorgu: "Dorgu è un potenziale campione. Corregga:
è un campione. Esterno basso o alto, corre per tre e vede la porta,
ha un motore che manca a chiunque altro".
Infine, Pantaleo Corvino ha messo in chiaro la posizione del Lecce in caso di eventuale cessione del calciatore: "Un calciatore del genere ha estimatori, ci mancherebbe, e per lui certo che ce ne sono tanti, anche all’estero. Ma
Dorgu resta qua e poi in estate se ne parlerà, perché il suo destino è indirizzato, il suo futuro gli appartiene"
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